Il picco tanto atteso dei contagi porta un incremento dei casi rispetto alla precedente settimana ma, al momento, un'ulteriore impennata è stata evitata. Tuttavia, resta una fortissima pressione su pronto soccorso e ospedali con un'altrettanto decisa crescita dei malati che finiscono ricoverati. I 220 casi di ieri con un numero di tamponi simile a quello di giovedì porta meno contagi (220 contro 253) tanto che il tasso di positività scende sotto l'8. Il 7,95% di ieri fa sì che la media della settimana si chiuda all'11,78%. Dunque, si tratta di cifre in controtendenza rispetto al 16,52% della precedente settimana e al 15,79% di quella prima ancora. Con valori che rientrano sui livelli delle prime due settimane di febbraio. Nel weekend sono 819 contagi, 273 al giorno, più della media settimanale (247,7), ma inferiori rispetto al periodo precedente quando si contarono 831 casi per una media di 277.

I nuovi casi
Questa volta è Frosinone, che comunque viaggia su numeri elevati, ad avere il maggior incremento giornaliero: i nuovi casi sono 32, quindi seguono Alatri 28, Boville Ernica 17, Veroli 16, Ferentino e Monte San Giovanni Campan o 12, Sora 11, Alvito e Ceccano 8, Cassino e Torrice 5, Arpino, Isoal del Liri, Supino e Vallecorsa 4, Arnara, Ceprano, Giuliano di Roma, Pontecorvo 3, Anagni, Castelliri, Castro dei Volsci, Collepardo, Fiuggi, Fontechiari, Patrica, Piedimonte San Germano, Roccasecca, San Donato Val di Comino, Strangolagalli 2, Acuto, Atina, Cervaro, Coreno Ausonio, Esperia, Falvaterra, Fontana Liri, Morolo, Ripi, Rocca d'Arce, San Giorgio a Liri, Santopadre, Torre Cajetani, Villa Santa Lucia e Villa Santo Stefano 1.

A marzo si contano 424 casi ad Alatri, 391 a Frosinone, 272 a Veroli, 205 a Monte San Giovanni Campano, 195 a Sora, 136 a Isola del Liri, 135 a Ceccano, 112 a Ferentino, 111 a Boville Ernica, 81 ad Anagni e 71 a Cassino. Torrice la prima zona rossa istituita in provincia, è a 45. Nell'ultima settimana in confronto alla precedente si ha un incremento di casi da 193 a 231 a Alatri, da 171 a 220 a Frosinone, da 120 a 152 a Veroli, da 82 a 113 a Sora, mentre l'altra zona rossa, Monte San Giovanni Campano, scende da 121 a 84, praticamente stabili Isola del Liri, da 67 a 69, Ceccano, da 67 a 68, e Ferentino, 56 in tutte e due le settimane. In rialzo il dato di Boville Ernica, da 47 a 64, come Pontecorvo da 13 a 30 e Torrice da 16 a 29. In calo Cassino, da 39 a 32 e Anagni da 50 a 31.

Il trend
Questa settimana sono incrementati i contagi fino a toccare quota 1.734 a una media di 247,7. Valori così alti non si registravano dai 292 della settimana del picco, chiusa con 2.044, tra il 2 e l'8 novembre. Rispetto alla passata, media 226,71, la crescita si è attestata al 9,25%, quando invece la scorsa settimana, nel confronto con quella prima ancora, era risalita del 17,7%. E ancora la settimana 22-28 febbraio era cresciuta del 27,97%. Quella dal 15 al 21 febbraio del 59,39%. E la settimana 8-14 febbraio aveva avuto un più 7,8%. Per cui da febbraio la crescita settimanale è stata del 7,8%, del 59,39%, del 27,97%, del 17,7% e del 9,25%. Quindi sono tre settimane che la crescita in rapporto alla settimana che precede è meno accentuata. Tuttavia, la settimana appena conclusa rispetto alla prima di febbraio registra un'impennata di casi del 182,93%. A marzo i positivi sono 3.321 con una media di 237,21 decisamente più alta dei 125,89 di febbraio come pure dei 219,6 di novembre, finora il mese peggiore con i suoi 6,588 positivi totali.

Il tasso di positività
Per fortuna l'indice di positività tende a calare. Dopo il 12% di venerdì e sabato, ieri con 7,95%, il dato migliore dal 7,49% del 2 febbraio. Ciò riporta i valori settimanali (11,78%) in linea con gennaio e febbraio, chiusi a 11,13% e a 12,81%. Marzo, per ora, è al 14,15%.
I decessi
Sono una donna di 55 anni di Alvito e una donna di 78 anni di Cassino le ultime vittime del Covid. La settimana si chiude con 17 decessi, due in meno rispetto alla precedente.
I tamponi
È record di test con 16.827 nella settimana contro i 9.665 e gli 8.709 delle precedenti due. Ciò è il risultato di una decisa accelerazione nel tracciamento - fiorati i 3.000 in 24 ore - con la Asl di Frosinone che ha la percentuale più alta del Lazio per positivi scoperti grazie al tracciamento.