Condannato a un anno e due mesi M.D. quarantenne di Ferentino nei guai per essersi invaghito di due donne che erano le sue insegnanti quando era detenuto nel carcere di Frosinone per alcuni reati.

Finito successivamente nella casa circondariale di Viterbo per i reati di stalking e furto e per scontare vecchi crimini. E proprio da Viterbo ieri c'è stata l'udienza in videoconferenza. Dall'accusa di stalking nei confronti delle docenti è stato assolto, mentre è stato condannato quattordici mesi per furto.

I fatti
I fatti contestati risalgono agli anni tra il 2015 e il 2017 quando il ferentinate era detenuto nella Casa circondariale di Frosinone per alcuni reati. Quindi alla fine dell'attività educativa e sociale che il detenuto praticava nella Casa circondariale di Frosinone e dopo aver lasciato il carcere frusinate, essendosi invaghito delle due docenti, ha iniziato a scrivere e a far recapitare lettere di natura sentimentale alle docenti Ma non si è fermato qui.

Sempre stando alle accuse ha iniziato a perseguitarle, ad appostarsi vicino alle loro abitazioni. Si è appropriato persino di veicoli in sosta per recarsi vicino alle case delle docenti. Stanche della situazione e degli atti persecutori le due insegnanti hanno deciso di sporgere denuncia ai carabinieri.

La vita delle due si stava facendo via via sempre più difficile, un incubo per entrambe, costrette a cambiare anche le loro abitudini. Le due docenti si sono affidate all'avvocato Antonio Ceccani. Mentre sono stati i militari della stazione di Ferentino, al termine di indagini specifiche, ad arrestare lo scorso anno il quarantenne.

Ieri la condanna al quarantenne a un anno e due mesi per i furti alle auto. È stato, invece, assolto dall'accusa di stalking.