Alzava spesso il gomito e abitualmente maltrattava la moglie. Minacce, ingiurie, fino colpirla con schiaffi, calci e pugni, costringendola in diverse occasioni a fare ricorso alle cure dei dottori. E in un'occasione ha minacciato di affiggere volantini denigratori a Ferentino. Un incubo durato anni, dieci anni, dal 2008 al 2019. La donna è riuscita a trovare il coraggio di dire basta e a chiedere la separazione solo pochi anni fa. Ha sperato fino all'ultimo che l'uomo potesse cambiare, ma invano. Nei guai, accusato di maltrattamenti in famiglia, un sessantaduenne. La donna, sessantenne, ieri si è costituita parte civile attraverso il suo avvocato Mario Cellitti. L'udienza è stata aggiornata al 15 luglio per l'inizio dell'istruttoria e l'escussione della parte civile.

I fatti
Parole offensive, minacce, calci, schiaffi. Giorni, anni, difficili per la sessantenne, tra le mura domestiche. Episodi violenti soprattutto quando l'uomo consumava in maniera eccessiva bevande alcoliche. A febbraio 2008 diverse le fratture riportate dalla donna, dieci i giorni di prognosi.
Anche nel 2019 ha dovuto fare ricorso alle cure dei dottori e sei i giorni di prognosi.

Forte il timore per la sua incolumità tanto da trovare il coraggio di interrompere la convivenza e richiedere la separazione. L'uomo è finito così nei guai per maltrattamenti in famiglia. Ieri nel tribunale di Frosinone l'udienza e la costituzione di parte civile dell'avvocato Cellitti a cui si è affidata la sessantenne. Il 15 luglio, come detto, si terrà la prossima udienza e l'inizio dell'istruttoria e l'escussione della parte civile