Ieri in Italia 25.673 nuovi casi di Coronavirus: 3.149.017 il numero di persone che hanno contratto il virus dall'inizio dell'epidemia. I decessi sono stati 373, per un totale di 101.184 vittime da febbraio 2020. I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 372.217. Il tasso di positività è del 6,9%. Nel Lazio oltre 39.000 i test effettuati: 16.000 tamponi molecolari e più di 23.000 antigenici. I casi positivi sono stati 1.800, 146 in  più rispetto al giorno precedente. I decessi sono stati16.

Poi 1.322 guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi molecolari è del 10%. Ma la percentuale scende al 4% se consideriamo pure gli antigenici. C'è poi il capitolo dei vaccini. Nel Lazio le dosi somministrate sono 625.349. Soltanto ieri 22.869. Un record. Le persone che hanno completato il percorso vaccinale (due dosi somministrate) sono 176.592. Alla Asl di Frosinone si è arrivati a quota 43.448 dosi somministrate.

E ieri la Asl ha scritto sul sito: «Non lo neghiamo, nei giorni scorsi abbiamo dovuto gestire delle criticità presso alcune sedi vaccinali, come quelle di Ceccano e Frosinone. A causa del grande afflusso di pazienti e accompagnatori, nonostante le precise indicazioni e gli orari indicati in sede di prenotazione del vaccino, non è stato facile coordinare tutte le attività e per questo ci siamo già scusati, invitando tutti alla collaborazione (massimo un accompagnatore per paziente, non presentarsi in anticipo per evitare lunghe code e assembramenti). Ma non basta, naturalmente.
Vogliamo fare di più, vogliamo fare meglio. Abbiamo subito avviato delle attività di adeguamento, a cominciare ad esempio con l'attrezzare un nuovo hub vaccinale a Frosinone, nella sala teatro di via Fabi».

Dalla mezzanotte di oggi sono iniziate le prenotazioni per gli anni 75 e 74, vale a dire le persone nate negli anni 1946 e 1947.