Una scuola futuristica, innovativa, sicura, sostenibile: questa l'idea alla base della proposta progettuale che ha ufficialmente vinto il concorso per la realizzazione del nuovo plesso in località Sette Fontane e che ospiterà la scuola primaria e secondaria di primo grado di Paliano. Il progetto - selezionato all'interno della rosa di dodici candidature - prevede la costruzione di un edificio diviso in tre piani: mensa e spogliatoio al seminterrato, aule didattiche e collettive per la scuola primaria al piano terra e al piano primo per la scuola secondaria di primo grado.

In più, un edificio adibito a palestra, connesso al precedente, un anfiteatro e un campo da calcio a 8, oltre a tutti i servizi aggiuntivi (aree a verde, parcheggi, ecc.). Il progetto si caratterizza per una particolare attenzione ambientale, grazie all'impiego di tecnologie costruttive in bioarchitettura e il ricorso significativo a fonti energetiche rinnovabili.

Punti di forza della soluzione architettonica sono l'armonia dell'edificio con l'ambiente esterno, la facilità di accesso all'area, l'impiego di soluzioni tecnologiche innovative e della luce naturale per la valorizzazione degli spazi.
Le reazioni
«Questo progetto - afferma il sindaco - rappresenta il punto di partenza per la realizzazione nella nostra città della più grande opera pubblica degli ultimi 40 anni». «Un polo scolastico ideato per rispondere a precisi obiettivi architettonici, di sicurezza e sostenibilità ambientale e che garantirà ai nostri ragazzi un ambiente di studio innovativo e polivalente. Una vera e propria rivoluzione culturale per le giovani generazioni della nostra comunità».

«Il nuovo complesso scolastico – illustra l'assessore alle opere pubbliche, Federico Fiore - prevede l'utilizzo di materiali che garantiscono un'ottima resa energetica sfruttando le fonti di calore e di illuminazione naturali, ampie aperture vetrate per consentire un maggiore afflusso di luce naturale e assicurare un adeguato isolamento termico e acustico. Una struttura ambiziosa e funzionale al tempo stesso». «Un'amministrazione può definirsi realmente responsabile solo quando riconosce il valore fondamentale della scuola intesa non solo come il luogo dell'apprendimento, ma come fattore determinante per l'educazione e la crescita civile e personale dei cittadini di domani». Questo è stato il commento dell'assessore alle Politiche scolastiche, Eleonora Campoli.