Continuano i lavori in centro. Il sindaco Roberto De Donatis, che detiene la delega ai lavori pubblici, loda le scelte della sua maggioranza e fa il punto della situazione. «Nel rione Napoli si stanno completando le opere di rifinitura della piazza che avrà davvero un colpo d'occhio d'effetto, grazie anche alla grande capacità d'aggregazione che in quello spazio c'è sempre stata - afferma il sindaco - È una piazza da sempre molto vissuta con partecipazione dalla comunità. Adesso, con un look rinnovato e con un arredo urbano più decoroso, ci auguriamo che venga gelosamente custodita da parte dei residenti».

Il primo cittadino fa una panoramica sull'intera area: «Sia il campo da padel sia quello da mini golf, che sono stati oggetto di qualche critica, sono fondamentali in quello spazio. Tutta la maggioranza, che ha sostenuto questa scelta, è convinta che le due attività saranno apprezzate dai cittadini, perché sono due discipline capaci di coinvolgere diverse fasce d'età».

Alla domanda sul perché siano stati rimossi dossi, collocati poco prima in quella zona per moderare la velocità delle auto, De Donatis risponde: «Sono stati tolti perché c'erano dei problemi tecnici legati alla coopresenza di più dossi». Infatti ne erano stati collocati tre vicino la piazza e oggi ne è rimasto solo uno. «Vorrei fare chiarezza sulla questione - aggiunge il sindaco - I dossi sono stati richiesti in molte zone, veramente tante, perché purtroppo abbiamo un città carente di opere di urbanizzazione che possono mettere in sicurezza soprattutto i pedoni.

Quindi la mancanza di dossi e l'eccesso di velocità hanno causato incidenti più o meno gravi. Anche se sappiamo perfettamente che senza un'adeguata segnaletica verticale che riduce la velocità a 30 chilometri all'ora, i dossi rappresentano interventi di necessità richiesti dalla popolazione. Ne abbiamo installati in maniera diffusa sul territorio e si possono commettere anche degli errori di valutazione o degli errori squisitamente tecnici; puntualmente, però, nel momento in cui questi errori si evidenziano, gli uffici procedono in autotutela. Non ci vedo nulla di strano».