Non lo vedeva da qualche giorno. Nonostante le restrizioni della zona rossa, un vicino di casa sapeva che per motivi di lavoro, per la professione che svolgeva, era strano non vederlo. E così si è preoccupato. Ha contattato i carabinieri. Intorno alle 16 di ieri la scoperta di quella che si è rivelata una terribile notizia per tutti i suoi cari, per i colleghi e per le persone che lo conoscevano e stimavano. Un gesto a cui non riescono a dare un perché e che ha lasciato nello sconforto i familiari. L'avvocato A. O., 49 anni, si è tolto la vita nella sua abitazione a Frosinone. Un gesto inspiegabile.

La ricostruzione
Nel tardo pomeriggio di ieri l'ambulanza e i carabinieri sono arrivati nell'abitazione dell'avvocato. Ma a nulla sono serviti i soccorsi. L'uomo era morto, forse già da ore e ore.

L'allarme
A chiamare le forze dell'ordine, come detto, è stato un vicino di casa. Ogni giorno lo vedeva uscire per andare a lavoro, ma da ore e ore non aveva avuto più sue notizie. Insospettito ha deciso di lanciare l'allarme e intorno alle 16 di ieri la scoperta del corpo senza vita dell'avvocato. La notizia si è diffusa in poco tempo anche tra i suoi colleghi, che sono rimasti sgomento e hanno espresso cordoglio e vicinanza ai familiari. Nessuno riesce a spiegarsi il motivo che abbia portato il quarantanovenne a compiere l'estremo gesto. Tutti
ancora increduli per quanto accaduto. Da giorni l'avvocato non si vedeva in tribunale. Ma i colleghi mai avrebbero potuto immaginare a un simile dramma.