Le sponde del fiume Rapido si spogliano continuamente della loro bellezza naturalistica e si rivestono di rifiuti! Gli argini sono diventati discariche predilette per abbandonati pneumatici, sfalci di potatura, materiali edili, bottiglie di plastica, di vetro e tanto altro altro.

Sopralluogo del Comune, ieri mattina, all'altezza della traversa di via del Lago, a Caira, lungo il fiume, da parte dell'assessore Emiliano Venturi, con i consiglieri Riccardo Consales, Rosario Iemma, Fabio Vizzacchero, Ha partecipato anche il geometra Antonio Carcione, responsabile per la Regione dell'area sud della "Difesa suolo, sezione idraulica".

Un'azione dettata dalla necessità di coordinare gli interventi per lo smaltimento dei rifiuti rinvenuti lungo il tratto. Un impegno operativo: già stamane l'assessore Venturi ritornerà sul posto con gli operatori della De Vizia per concordare tempi e modi per le operazioni di pulizia.

Il sindaco, Enzo Salera, anche a nome dell'amministrazione, ha ringraziato la direttrice dell'area "Difesa suolo" della Regione, ingegner Vanda D'Ercole, «per aver avviato l'azione di bonifica del nostro bel fiume Rapido. Un intervento, atteso da tempo, che in una prima fase ha interessato il tratto dal Quinto Ponte fino all'altezza di via San Domenico Vertelle. I lavori in corso nel tratto di via Caira consistono nel rifacimento degli argini in pietra. Cosa necessaria per consolidare le sponde e prevenire sempre possibili esondazioni del fiume. Al termine dei lavori la pista ciclabile, in quel punto, verrà ripristinata».

Il lavoro di pulizia idraulica del Rapido proseguirà nelle prossime settimane sino al confine con il comune di San'Elia e dal Quinto Ponte sino all'altezza del cavalcavia della ferrovia in via Madonna di Loreto.