Acquisizione di un grattacielo all'Eur per la sede della Provincia di Roma, la procura regionale della Corte dei conti archivia il procedimento a carico del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e del sindaco di Roma Virginia Raggi nonché di altre 35 persone tra dirigenti dell'ente e componenti della giunta provinciale e del consiglio metropolitano.

L'ex presidente della Provincia Zingaretti è stato difeso dagli avvocati Edoardo Giardino e Valerio Tallini, che con le loro deduzioni hanno contestato l'impostazione data dalla procura contabile, mentre la sindaca Raggi dall'avvocato Gennaro Terracciano.

Il vice procuratore generale Gaia Palmieri ha archiviato le posizioni di Antonio Calicchia (limitatamente alla prima voce di danno pari a euro 69.529.822,38), Maurizio Venafro, Stefano Carta (limitatamente alla prima voce di danno pari a euro 69.529.822,38), Massimiliano Sieni, Marco Iacobucci, Nicola Zingaretti, Cecilia D'Elia, Massimiliano Smeriglio, Serena Visintin, Claudio Cecchini, Pier Michele Civita, Amalia Colaceci, Aurelio Lo Fazio, Patrizia Prestipino, Antonio Rosati, Marco Vincenzi, Massimo Piacenza, Antonio Talone, Mauro Alessandri, Virginia Raggi, Teresa Maria Zotta, Sabrina Anselmo, Carlo Caldironi, Maria Agnese Catini, Giuliano Pacetti, Paolo, Ferrara, Ivano Ilardo, Michele Cibrario, Massimo De Meo, Cesare Ferrero, Federico Merola, Annapaola Negri Clementi, Antoine Nguyen Van Buu, Luca Panizzi, Alessandro Conte, Tommaso Martinoli, Andrea Rendina.

La procura regionale della Corte dei conti contestava «un illecito erariale relativo al danno subito dalla Provincia di Roma (dal 1.1.2015 Città Metropolitana di Roma Capitale), complessivamente quantificabile in 89.876.284,58 euro, derivante: per 69.529.822,38 euro dagli oneri gestionali e finanziari cui l'ente ha dovuto far fronte per la scelta di costituire un Fondo comune di investimento immobiliare di tipo chiuso, non speculativo, per acquisire l'immobile di nuova costruzione...da destinare a sede unica dell'ente; e per 20.346.462,20 euro dagli ulteriori oneri» derivanti dall'inutilizzabi ità dell'immobile, dal 28.12.2012 data in cui è stata perfezionata la compravendita fino al 03.10.2014, «epoca in cui risulta essere stato conseguito il certificato di agibilità».

La Corte dei conti imputava il danno da 69.529.822,38 euro «alla responsabilità di coloro che: 1) hanno individuato, quali componenti del gruppo di lavoro...nel Fondo immobiliare lo "strumento più idoneo per procedere all'acquisto della sede unica" e hanno conseguentemente predisposto tutti gli atti (bando di gara, disciplinare di gara, regolamento di gestione del fondo) necessari alla gara per selezionare la Sgr deputata alla costituzione e gestione del Fondo (Calicchia, Venafro, Carta, Sieni, Iacobucci); 2) quali componenti della giunta provinciale, hanno espresso parere favorevole all'approvazione della deliberazione...che ha stabilito la costituzione di un Fondo immobiliare "quale miglior opzione strategica disponibile per la valorizzazione del patrimonio immobiliare di proprietà provinciale» e per l'acquisto della nuova sede (Zingaretti, D'Elia, Smeriglio, Visintin, Cecchini, Civita, Colaceci, Lo Fazio, Prestipino, Rosati, Vincenzi);

«3) quali componenti della giunta provinciale, hanno espresso parere favorevole» alle delibere di autorizzazione di «tutte le operazioni "necessarie per la costituzione del Fondo Immobiliare Provincia di Roma" (Cecchini, Civita, Colaceci, Lo Fazio, Prestipino, Rosati, Vincenzi); 4) quali componenti del comitato consultivo del Fondo,...hanno omesso ogni attività di vigilanza e di esame, in contraddittorio con la Sgr... (Carta, Piacenza, Talone); 5) quale vice sindaco metropolitano ha approvato e illustrato la proposta di sottoporre all'approvazione del consiglio metropolitano» le linee di indirizzo «da cui sono poi scaturite le deliberazioni...attraverso le quali rispettivamente: a) è stata prorogata la durata del Fondo per un ulteriore quinquennio ovvero fino al 31.12.2020...; b) è stata autorizzata la sottoscrizione di nuove quote, in denaro, per un importo complessivo di euro 70.000.000, dei quali euro 60.000.000,00 con vincolo di destinazione all'abbattimento del debito legato al finanziamento (Alessandri); 6) quali presidente e componenti del consiglio metropolitano hanno adottato la deliberazione n.19 del 28.06.2019 in forza della quale si è proceduto "all'acquisto della sede unica in forma frazionata" mediante l'impiego di euro 10.000.000,00...per un ammontare pari ad euro 45.000.000,00 (Raggi, Zotta, Anselmo, Caldironi, Catini, Pacetti, Ferrara)».

Inoltre, «la seconda voce di danno, corrispondente alle richieste risarcitorie avanzate dalla Provincia, in proprio ed in qualità di unica quotista del Fondo provincia (20.346.462,20) è stata addebitata ai membri del Cda della Bnp Paribas Real Estate Investement Management Italy Sgr spa». Il vice procuratore generale ricorda che per la delibera della giunta provinciale, già nel 2013, c'è stato «un provvedimento di archiviazione di questa Procura».

E dunque per questi fatti «è stata esclusa la sussistenza dell'elemento soggettivo della colpa grave nei confronti del presidente della Provincia Zingaretti».
E che il ricorso al Fondo, «come mezzo di valorizzazione del patrimonio immobiliare dell'ente provinciale, risulta essere stato ritenuto percorribile da Cassa Depositi e Prestiti».

E ancora: «l'opzione di costituire un Fondo immobiliare ad apporto pubblico» per la «razionalizzazione del proprio patrimonio immobiliare appare una scelta discrezionale sindacabile dal giudice contabile entro limiti ristretti».

Sul danno da 69,5milioni,«non esistono le condizioni evidenzia il vice procuratore generale per l'esercizio dell'azione di responsabilità nei confronti di tutti i soggetti invitati a dedurre; parimenti deve ritenersi, con riguardo alla seconda voce di danno (20.346.462,20 euro...) limitatamente ai membri del Cda della Bnp Paribas Real Estate Investement Management Italy Sgr S.p.A» che hanno autorizzato la stipula.