L'amministrazione comunale studierà la possibilità di dilazionare il pagamento della seconda rata per la concessione dei nuovi loculi del cimitero, spalmando la cifra su più rate. Lo afferma il consigliere comunale Romano Giansanti ("Alatri Unita"), pronto a spegnere voci e polemiche dopo la denuncia pubblica del collega Roberto Addesse (Lega), che domandava un aiuto per le famiglie che non possono versare i soldi tutti insieme.

«L'ufficio responsabile - dice Giansanti - come ha sempre fatto (e come è implicito in ogni versamento dovuto dai contribuenti) valuterà casi particolari in cui risulterebbe più utile, anche sul piano finanziario, concedere che il pagamento della seconda e più pesante rata (50%) sia distribuito in più soluzioni. Tutto ciò solo per agevolare qualche famiglia in difficoltà, rispettando comunque coloro che ci chiedono di velocizzare la realizzazione dell'opera».

Giansanti fa anche la cronistoria dell'intervento: «L'amministrazione comunale sta portando a termine un proprio obiettivo strategico che è quello di un importante ampliamento del cimitero con la realizzazione di 870 loculi, 28 edicole e 59 cappelle, per una spesa di investimento di 827mila euro. Questo progetto ha richiesto un lungo iter e, ora, l'amministrazione è pronta ad indire la gara per i lavori. L'opera, come tutti sanno, è interamente autofinanziata con i versamenti dei concittadini, la cui rateizzazione è funzionale al pagamento della ditta aggiudicataria a stato di avanzamento.

Negli ultimi tempi sono pervenute numerose istanze dei richiedenti finalizzate a iniziare e completare velocemente i lavori. Del resto è notorio che i posti al cimitero comincino a scarseggiare. Dunque, il responsabile di settore ha proposto e la giunta comunale ha deliberato un nuovo programma di versamento a rate al fine di poter velocizzare l'esecuzione dell'opera». Quella modifica delle condizioni che, però, non tutti potrebbero rispettare: da qui la richiesta di riconsiderare il piano delle rateizzazioni.

Compiaciuto anche Addesse: «Apprendo con soddisfazione che l'amministrazione comunale ha recepito il mio appello. Logicamente la dilazione verrà applicata ai soggetti in difficoltà. Ritengo che il passaggio successivo sia rappresentato da un atto ufficiale che chiarirà le dinamiche per l'accesso a questa opportunità. La mia opposizione molto spesso è stata critica verso questa amministrazione ma allo stesso tempo costruttiva, cercando di collaborare nell'interesse della collettività».