Il cuore di Veroli ha un battito in più. Un'extrasistole che immette nuova linfa e nuovo vigore nel tessuto economico diuna città duramente provata da un anno di emergenza sanitaria. Domenica è stata inaugurata, in Via Vittorio Ellena, la bottega-convivio "Bona Vergli", nata per dare lustro e visibilità agli artigiani del gusto laziali, in particolare ciociari. È questa la mission, sicuramente vincente, fatta propria dall'imprenditore Carlo Fiorini, e che lo ha spinto a riunire in un unico locale oltre 80 produttori alimentari di nicchia.

Un'apertura, a poche ore dall'inizio della temuta zona rossa, che sa di beffa. «Abbiamo riflettuto molto sull'opportunità di aprire proprio ora - racconta Fiorini ma alla fine abbiamo deciso per il si: l'immobilità è ciò che più ci spaventa. Avevamo la possibilità di lanciare un messaggio di speranza a tutta la comunità e lo abbiamo fatto». La capacità di osare,di condurre il gioco scardinando schemi e regole, è alla base del successo di questo giovane imprenditore verolano.

Lo chef Fiorini, titolare della trattoria Sora Locì, nel pieno centro storico, ha vinto la sua scommessa, inaugurando il nuovo punto vendita di beni alimentari in cui si potrà toccare con mano il segreto della cucina Ciociara che lo chef Carlo rappresenta appieno. «Il protagonista assoluto è l'ingre diente: quando è di qualità eccellente, praticamente si cucina da solo. È quella la vera fonte di ispirazione racconta ancora Fiorini Mi piace lavorare con gente del posto, sostenere le piccole imprese locali; voglio conoscere l'origi ne di ogni prodotto. Spero di riuscire a sensibilizzare i clienti a prediligere la linea dello Slow Food, a fare unascelta che premi ilgusto e l'eccellenza. È un modo concreto per supportare irivenditori locali. Vorrei ringraziare la mia famiglia, la mia ragazza e tutto il mio staff che, in questi lunghi mesi di incertezza, mi sono stati accanto».