Crescono i nuovi casi nella fascia di età compresa tra i 40 e i 59 anni. Mentre crolla l'incidenza tra gli over 80 anni. Aumentano invece i contagi tra i minori di 20 anni.
Dati estremamente significativi quelli che emergono da uno studio della Asl di Frosinone. Il periodo preso in considerazione e analizzato è quello che va dal 16 febbraio all'8 marzo.

La distribuzione
Partiamo proprio dal giorno 8 marzo, quando si sono registrati 154 nuovi contagi: il 21,43% dei quali ha interessato ragazzi con meno di 20 anni. Mentre l'incidenza nella fascia di età compresa tra i 20 e i 39 anni è stata del 21,43%. Poi il 34,42% nella fascia di età tra i 40 e i 59 anni, quella più colpita da virus nelle ultime settimane. Il 20,78% dei casi ha riguardato invece persone di età compresa trai 60 e gli 80 anni. Appena il 3,90% dei nuovi contagi per quanto riguarda gli over 80 anni. Nella tabella che pubblichiamo c'è l'andamento completo degli ultimi giorni. Le percentuali sono significative. Il 6 marzo i contagi sono stati 293: il 31,06% hanno riguardato persone tra i 40 e i 59 anni.
Mentre dei 221 casi del 28 febbraio scorso, il 29,86% riguardavano ragazzi con meno di 20 anni. Incidenza del 28,11% sui 249 casi del 4 marzo.Per gli over 80anni va segnalata l'incidenza del 10,20% del 20 febbraio scorso (147 contagi) ma pure l'1,63% del 3 marzo (246 positivi).

Nella fascia di età tra i 60 e gli 80 anni il 22 febbraio scorso, su 104 nuovi contagi, l'incidenza è stata del 28,85%. Il 7 marzo (265 casi) del 16,98%. Quindi la fascia di età compresa tra i 20 e i 39 anni. Il 1° marzo incidenza del 23,71% sui 97 casi totali. È chiaro che sono diverse le spiegazioni di questo tipo di trend. Intanto appare evidente che per quanto riguarda gli over 80 anni si stanno notando i primi effetti del vaccino della Pfizer. Sul versante dei ragazzi con meno di venti anni, va tenuto in contoil cosiddetto "effetto varianti".
Infatti sia la variante inglese che quella brasiliana si diffondono più facilmente tra i giovani. In provincia di Frosinone il Seresmi dello Spallanzani ha registrato finora 39 casi di varianti. Ma i tamponi inviati sono di più e si aspetta l'esito delle analisi.

Gli indici
Dall'inizio della pandemia in provincia di Frosinone ci sono stati dunque 23.348 contagiati.I decessi sono stati 437. I residenti nei 91 Comuni ciociari sono 489.083. Il tasso di mortalità misura il rapporto tra i morti per la pandemia e il numero degli abitanti. Significa che c'è stato un decesso per Coronavirus ogni 1.119,18 abitanti. L'attuale indice di mortalità è 0,089%. Dividendo invece il numero degli abitanti per quello dei contagiati, emerge che in Ciociaria ha contratto il virus una persona ogni 20,9 residenti. La percentuale è 4,77%. C'è poi l'indice di letalità, cioè il rapporto tra persone finora contagiate e decessi. La percentuale è dell'1,87%. Vuol dire che si è registrato un decesso ogni 53,42 persone contagiate.

Il trend
Siamo nella cinquantaquattresima settimana dall'inizio della pandemia in provincia di Frosinone. Il primo caso fu registrato il due marzo 2020. Da allora sono trascorsi 374 giorni. In questa settimana ci sono stati 154 nuovi casi l'otto marzo e 256 il nove. Per un totale di 410 contagi. Media di 205 al giorno. Vediamo come è andata nelle ultime settimane. Iniziando dalla quarantanovesima: 34 nuovi casi il primo febbraio, 73 il due, 119 il tre, 73 il quattro, 116 il cinque, 113 il sei, 85 il sette. Per un totale di 613 contagi: la media era stata di 87,57 casi ogni ventiquattro ore. Poi la cinquantesima settimana: 25 contagi l'otto febbraio, 79 il nove, 108 il dieci, 115 l'undici, 114 il dodici, 96il tredici e 124il quattordici. Per un totale di 661 e una media quotidiana di 94,42. Quindi la cinquantunesima settimana era andata in questo modo: 41 nuovi casi il quindici febbraio, 98 il sedici, 175 il diciassette, 95 il diciotto, 143 il diciannove, 147 il venti e 204 il ventuno. Per un totale di 898 e una media di 128,28 ogni ventiquattro ore. La cinquantaduesima settimana: 104 nuovi contagi il ventidue febbraio, 127 il ventitré, 197 ilventiquattro, 239il venticinque, 220 il ventisei, 241 il ventisette, 220 il ventotto febbraio. Per un totale di 1.348. E una media giornaliera di 192,57. Infine, la settimana numero 53: 97 casi il primo marzo, 170 il due, 246 il tre, 243 il quattro, 275 il cinque, 291 il sei, 265 il sette. Per un totale di 1.587 contagi e una media giornaliera di 226,71. C'è dunque un aumento progressivo della curva dei contagi nelle ultime settimane. Quelle che peraltro hanno condotto la provincia di Frosinone in zona rossa. I numeri hanno un loro peso specifico. Ci sono poi le medie mensili dei contagi. 13,8 casi al giorno a marzo 2020, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio, 0,46 a giugno, 0,35 a luglio, 5,16 ad agosto, 7,43 a settembre, 113,8 a ottobre, quando i nuovi casi sono stati 3.528. Poi il boom a novembre, con 6.588 contagiati. Per una media di 219,66 ogni ventiquattro ore. A dicembre 3.468 contagi, per una media giornaliera di 111,87. A gennaio i contagi in totale sono stati 3.144, per una media giornaliera di 101,42. A febbraio ci sono stati finora 3.526 nuovi casi, per una media giornaliera di 125,92.
Amarzo 2021, invece, 1.997 casi in nove giorni, per una media di 221,88 ogni ventiquattro ore. Salta all'occhio la differenza dei casi tra i due mesi di marzo. Lo scorso anno eravamo nel momento dell'impatto, ma è chiaro che le cifre del 2021 sono superiori. E di molto

La curva dei decessi
A marzo 2020 i decessi sono stati 25, ad aprile 23, a maggio 2, a giugno 8. Poi zero morti sia a luglio che ad agosto, 1 a settembre e 9 ad ottobre. A novembre sono stati 100: media di 3,33 al giorno. A dicembre 98 morti positivi al Sars-Cov-2. Per una media di 3,16 ogni ventiquattro ore. A gennaio 2021 si sono registrate 73 vittime in trentuno giorni. Una media di 2,35 ogni ventiquattro ore. Nel mese di febbraio i decessi sono stati lo stesso 73, ma in ventotto giorni. Media di 2,60 ogni ventiquattro ore. A marzo 2021 i decessi sono stati 25 in nove giorni. Media di 2,77 ogni ventiquattro ore.
Ancora una volta il confrontotra i due mesi di marzo: stesso numero di decessi, ma nel 2021 i giorni passati sono appena nove.

Le ondate
In tutto il 2020 in provincia di Frosinone ci sono stati 14.681 contagi da Covid-19. E 266 decessi. Mentre dall'inizio del 2021 i contagi sono stati 8.667 e i decessi 171. Sono cifre che confermano come i mesi di gennaio e febbraio 2021 abbiano avuto un forte impatto sulle grandi cifre della pandemia. Peraltro in continuità con quello che era successo ad ottobre, novembre e dicembre 2020. Da quando cioè è iniziata la cosiddetta seconda ondata. Che poi secondo gli esperti si è conclusa. Perchè siamo nella terza, caratterizzata dalla presenza delle varianti. La prima ondata è durata dal due marzo al venti giugno 2020. Fino ad allora in Ciociaria c'erano stati 679 contagiati e 52 decessi. Poi un periodo, che va dal ventuno giugno al ventinove settembre, nel corso del quale i contagiati sono stati 400 e i decessi 7. La seconda ondata è iniziata il 30 settembre. Da quel momento in Ciociaria ci sono stati 22.269 contagi e 378 decessi.

Le traiettorie
Per superare i 1.000 casi ci sono voluti 209 giorni, dal due marzo al ventiquattro settembre. Per arrivare a 2.000 invece sono passati 24 giorni, dal venticinque settembre al diciotto ottobre. Poi, per oltrepassare i 3.000 casi, di giorni ne sono bastati 6, dal diciannove al ventiquattro ottobre. Ancora: da 3.000 a 4.000, appena 5 giorni, dal venticinque al ventinove ottobre. E da 4.000 a 5.000 soltanto 3 giorni: trenta ottobre, trentuno ottobre, primo novembre. Sono stati 4 i giorni per arrivare a 6.000: dal due al cinque novembre. 3 giorni per arrivare da 6.000 a 7.000: dal sei all'otto novembre.
Proseguendo, 5 giorni perarrivare e superare quota 8.000: dal nove al tredici novembre. E 5 giorni pure per oltrepassare i 9.000: dal quattordici al diciotto novembre. Mentre da 9.000 a 10.000 sono trascorsi 3 giorni: dal diciannove al ventuno novembre. Infine, da 10.000 a 11.000 casi i giorni passati sono stati 7,dal ventidue alventotto novembre. Da 11.000 a 12.000 di giorni ne sono trascorsi 10: dal ventinove novembre all'otto dicembre. Poi 9 giorni (dal nove al diciassette dicembre) per passare da 12.000 a 13.000 casi. Infine, 10 giorni per passare da 13.000 a 14.000 contagi, vale a dire dal diciassette al ventisette dicembre. Mentre per arrivare a 15.000 casi di giorni ne sono trascorsi 7: dal ventotto dicembre 2020 altre gennaio 2021. Quindi, 7 giorni pure per passare da 15.000 a 16.000: dal quattro al dieci gennaio. Poi 12 giorni per arrivare a quota 17.000 partendo da 16.000. Dall'undici al ventidue gennaio. E sempre 12 giorni per oltrepassare i 18.000 partendo da 17.000: dal ventitré gennaio al tre febbraio.
Mentre sono passati 11 giorni per oltrepassare i 19.000: dal quattro al quattordici febbraio. Poi 7 giorni per arrivare a 20.000, dal quindici al ventuno febbraio; 6 per oltrepassare 21.000: dal ventidue al ventisette febbraio.
Quindi 5 giorni per arrivare a 22.000: dal ventotto febbraio al quattro marzo. Infine, 4 giorni per superare 23.000: dal cinque all'otto marzo. Questa la sequenza completa: 209-24-6-5-3-4-3-5-5-3-7-10. Quindi, 9-10-7-7-12-12-11-7-6-5-4.. L'ennesimo segnale di come la curva dei contagi stia accelerando.

I vaccini
In provincia di Frosinone sono 40.662 le dosi di vaccino somministrate dalla Asl. E 12.260 le persone che hanno completato l'intero percorso. Nel senso che hanno ricevuto due dosi. Ora si guarda alla campagna di vaccinazione di massa. L'Asl sta pensando a due grandi hub: una a Frosinone, nell'area del Casaleno, una a Cassino, presso l'ex ospedale. In tutto 50 postazioni. Obiettivo: 5.000 dosi da somministrare al giorno.

È record di tamponi in Ciociaria. I 2.820 di ieri sono un dato mai raggiunto finora. Un dato che porta un sensibile abbassamento del tasso di positività, sceso al 9%, e per la prima volta in singola cifra dal 16 febbraio. Ma un dato che rivela l'intenzione di individuare il maggior numero possibile di positivi e isolarli quanto prima. Tuttavia, l'altra faccia della medaglia è  rappresentata da un numero ancora elevato di positivi, 256, e da tre decessi. Ci sono, però, 143 guariti.

Il bollettino
Il martedì porta, come di consueto, un innalzamento del numero di positivi dopo la tregua del lunedì. E infatti, a  parte il dato dell'altro ieri (154), è la sesta volta in una settimana che si superano i 240 contagi quotidiani. Un numero che porta la media di questa settimana a 205, poco sotto i 226,71 con cui si è chiusa la precedente che, pure, dopo due giorni, era a 133,5 ma con 1.422 tamponi in meno rispetto a quelli delle ultime 48 ore. I nuovi positivi arrivano, come spesso sta accadendo da un po' di tempo a questa parte, da cinque comuni, ovvero da Alatri, prima con 36, quindi a seguire da Veroli con 23, Frosinone con 19, Monte San Giovanni Campano e Sora con 18, Isola del Liri con 14. Poi Ferentino 12, Villa Santa Lucia 11, Ceccano 10, Arpino 9, Boville Ernica, Patrica e Torrice 7, Castelliri 6, Anagni 5, Alvito e Fontechiari 4, Cassino, Castrocielo, Pescosolido, Ripi e Vallecorsa 3, Amaseno, Ceprano, Cervaro, Coreno Ausonio, Fumone, Pofi, Pontecorvo, San Donato Val di Comino, Sant'Andrea sul Garigliano, Vallerotonda 2, infine, Aquino, Campoli Appennino, Fiuggi, Fontana Liri, Morolo, Piedimonre San Germano, Pignataro Iteramna, Roccasecca, San Giorgio a Liri e Villa Latina 1.

Dai numeri emerge la ripresa dei contagi nella prima zona rossa della provincia, quella di Torrice, che, alla soglia delle due settimane dalla istituzione, registra con 7 il valore più alto dal 21 febbraio quando furono 10. Dai numeri di marzo emerge allora che Alatri ha 252 contagi, Frosinone 212, Veroli 153, Monte San Giovanni Campano 149 e Sora 102. Negli ultimi sette giorni rispetto a quelli precedenti Alatri cresce da 99 a 223, Frosinone da 146 a 179, Veroli da 98 a 128, mentre Monte San Giovanni Campano scende da 176 a 136.
Da segnalare la crescita di altri grandi centri quali Ceccano da 18 a 68, Ferentino da 16 a 62 e Isola del Liri da 51 a 85.

I decessi
Sono tre le vittime comunicate nella giornata di ieri. Si tratta di una donna di 88 anni residente a Torrice, di un uomo di 96 anni residente a Vallecorsa e di un uomo di 63 anni residente ad Esperia. In settimana si contano già sei vittime. Le precedenti, invece, si erano chiuse a 19 e 22. In totale ora sono 437.

Il tasso e i guariti
Cala, in virtù dell'elevato numero dei tamponi, l'indice di positività, ieri al 9,07% e in discesa dal 23,02% del bollettino precedente, secondo valore peggiore del 2021. I 2.820 tamponi eseguiti sono il segno che la Asl di Frosinone sta accelerando sul tracciamento in un contesto difficile con i numeri dell'emergenza costantemente in ascesa. Intanto si registrano altri 143 guariti. A marzo si sono negativizzati in 1.070.

di: Raffaele Calcabrina