Sono lì, non li ferma nessuno, non la pandemia e neanche le multe salate degli ispettori ambientali.
Sono i rifiuti abbandonati dai "furbetti" vicino ai cassonetti gialli per gli abiti usati, incivili che invece che differenziare gli scarti li lascia lungo le strade. Accade sia in centro sia in periferia con buste nere e scatoloni contenenti un po'di tutto.

L'ultima scena del genere la si trova appena fuori dal parco Valente, nel cuore della città, dove da giorni ci sono dei rifiuti che qualcuno ha abbandonato lì passando, vicino il cassonetto giallo degli abiti usati.
Ma questi ultimi non dovevano essere rimossi? È ciò che dal Comune ripetono di voler fare ormai da anni, proprio per evitare che tali contenitori siano utilizzati come area di scarico per l'immondizia.

Eppure i cassonetti gialli sono tutti ancora al loro posto, compreso quello in prossimità del parco Valente, con il suo circondario di rifiuti. L'appello delle autorità cittadine è sempre lo stesso: gli spazi comuni sono di tutti e fare i furbi, non differenziando la spazzatura, non giova alle tasche di nessuno perché se aumenta il materiale indifferenziato da trattare significa che aumenterà la bolletta per tutti, non solo per gli incivili che sporcano la città.