Avevano messo su un sito on line in vendita a prezzi molto convenienti diversi cellulari. Prezzi che andavano dai cento ai duecento euro. Gli acquirenti hanno pensato si trattasse di un vero affare, invece, stando alle accuse, si è trattato di una vera e propria maxi truffa.

Quella per cui sono finiti a processo due uomini, R.D.G.
46 anni di Giuliano di Roma e G.R. 41 anni di Castellammare di Stabia, entrambi soci di una società con sede legale a Giuliano di Roma. Oggi al via il processo nel tribunale di Frosinone. La ricostruzione I fatti contestati risalgono al 2018. Il quarantaseienne e il quarantunenne sono accusati, in concorso tra loro, di aver truffato, con artifizi e raggiri nove persone residenti in diverse città italiane.

I due avevano messo in vendita telefoni cellulari a prezzo molto convenienti su un sito internet, inducendo in errore i rispettivi acquirenti nella serietà dell'impegno assunto, ma in realtà non hanno mai consegnato la merce, anzi, una volta ricevuto il denaro si sono resi irreperibili. Si facevano accreditare il denaro sul conto in banca e all'ufficio postale. Oggi l'udienza nel tribunale di Frosinone. I due uomini sono difesi dall'avvocato Antonio Ceccani.