Le telecamere installate nel tratto di via Madonna di Loreto, in zona lungofiume, hanno un compito importante da assolvere: bloccare i furbetti che continuano a utilizzare la città come una discarica. La scorsa settimana l'ennesima attività di pulizia dei volontari di "Quis Contra Nos" ha dimostrato ancora una volta che c'è ancora molto da fare: tutti i rifiuti abbandonati e recuperati dall'associazione sono stati poi raccolti - grazie all'intervento del Comune - dalla De Vizia.

Ma anche da ecocriminali che cercano di dare alle fiamme i rifiuti abbandonati, anche quelli recuperati lungo il Rapido nell'ambito di un progetto regionale.
Ecco perché Riccardo Consales, vice presidente della commissione Ambiente dell'Ente, ha programmato alcuni sopralluoghi proprio nelle prossime ore anche con i tecnici regionali per capire cosa stia accadendo.

Il problema non è affatto nuovo: l'Ansmi (l'Associazione nazionale sanità militare italiana) sezione di Frosinone sta continuando a monitorare e denunciare proprio i costanti roghi registrati su tutto il tratto.

Venerdì giornata nera per i roghi: a Monterotondo, a Caira in via Cavatelle, a pochi passi da Nocione e dalle acque rosse. Un maxi lavoro per i vigili del fuoco e i volontari, dirottati su più fronti. Ieri nuovo episodio alle spalle dell'Eurospin: il problema non è affatto da sottovalutare.