«La bicicletta è simbolo dell'emancipazione femminile e il rosso è il colore della lotta alla violenza sulle donne. Averla posizionata a pochi passi dalla caserma dei carabinieri ha un preciso significato: denunciare ogni violenza subita sia fisica che psicologica». È il messaggio che l'assessore ai Servizi sociali Clarissa Silvestri ha voluto trasmettere a tutte le donne con la cerimonia di ieri nel paese lepino e la lodevole iniziativa.

«Ringrazio l'azienda ThermoFisher, eccellenza nel campo farmaceutico per aver accolto la nostra idea della bicicletta rossa. Grazie ad Antonio Pompeo, che nel duplice ruolo di istituzionale di presidente della provincia e sindaco di Ferentino, ha voluto essere presente per testimoniare la sua attenzione e vicinanza alle tematiche sociali. Ringrazio il sindaco Gino Molinari e i colleghi consiglieri per aver aderito e presenziato all'iniziativa e Amedeo Canali proprietario della Gelateria Coffee break Ferentino, per aver offerto il gelato "infinito" - progetto nato per omaggiare tutte le donne».

Ringraziamento anche al parroco don Onofrio Cannato che ha benedetto la bicicletta. Enrico Corona manager Thermo Fisher ha aggiunto: «Quando abbiamo conosciuto il progetto non c'abbiamo pensato due secondi per partecipare. Il nostro gruppo è da sempre vicino alle tematiche sociali in particolare quelle riguardanti le violenze di genere. Non a caso per noi le donne sonno state sempre un valore aggiunto come dimostrano le posizioni di vertice che occupano nella nostra azienda. Ringraziamo il comune di Morolo per la possibilità. La bicicletta è simbolo dell'emancipazione femminile».