Secondo giorno consecutivo con più di 240 contagi in Ciociaria. Preoccupa sempre più l'evoluzione dell'epidemia con un tasso di positività che si avvicina pericolosamente al 20%. Superati i 22.000 contagiati dall'inizio della pandemia. Era dal 31 dicembre e 1° gennaio che non si registravano tanti contagi in 48 ore. Ma non solo. Quella di ieri è stata l'ottava giornata delle ultime nove con 170 e più casi. Anche rispetto alla passata settimana si registra un incremento, ma meno netto segno che per ora anche l'effetto varianti è stato contenuto. Due le vittime, entrambe di Veroli.

Il trend 

In quattro giorni sono 756 i contagi. Si viaggia a una media di 189, vicina a quella della passata settimana (192,6) pur avendo avuto "solo" 97 casi lunedì. Tuttavia, limitando il confronto ai primi quattro giorni della settimana, si nota un'ulteriore crescita: 756 contro 667 (media 166,75) e più 13,34%. Rispetto ai primi quattro giorni di due settimane fa, invece, si hanno 756 casi contro 409 (media 102,25) per un più 84,84%. E ancora nel confronto con tre settimane fa si hanno 756 positivi contro 327 (media 81,75) per un più 131,19%. Rispetto ai primi quattro giorni di febbraio, invece, il confrontoè 756contro 299(media 74,75), quindi a distanza di un mese si riscontra un più 152,84%.

I nuovi casi
Restano critiche alcune situazioni come evidenzia anche il bollettino diffuso ieri dall'Asl di Frosinone e come peraltro già evidenziato nell'ordinanza regionale che ha istituito la zona arancione in tutta la provincia.
Ad Alatri la crescita maggiore di contagi con 40, seguita da Frosinone a 24 e Monte San Giovanni Campano a 16, Quindi Veroli a 15, Isola del Liri e Sora a 13, Ceccano a 12, Arpino a 9, Ceprano e Vallecorsa 6, Cassino, Esperia e Piedimonte San Germano a 5.
Scendendo ancora a 4 ci sono Anagi, Atina, Boville Ernica, Torre Cajetani e Vico nel Lazio. A 3: Amaseno, Castelliri, Castrocielo, Coreno Ausonio e Torrice, A 2: Arce, Campoli Appennino, Casalvieri, Collepardo, Fiuggi, Morolo, Pico, Pignataro Interamna e Serrone.
Infine, un solo caso a: Ausonia, Broccostella, Cervaro, Gallinaro, Piglio, Pontecorvo, Ripi, San Donato Val di Comino, San Giorgio a Liri, San Giovanni Incarico, Sant'Ambrogio sul Garigliano, Sant'Andrea del Garigliano, Sant'Apollinare, Sant'Elia Fiumerapido, Strangolagalli, Supino, Trivigliano, Vallerotonda e Villa Latina. Guardando i numeri dei contagi negli ultimi otto giorni si hanno 158 casi a Monte San Giovanni Campano, 149 a Frosinone, 118 a Veroli, 114 ad Alatri, 84 a Sora, 66 a Cassino, 48 ad Anagni e Piedimonte San Germano, 46 a Isola del Liri. L'altro comune in zona rossa dopo Monte San Giovanni Campano, Torrice è sotto i 20. Dalla metà del mese scorso, invece, Frosinone è a 313, Monte San Giovanni Campano a 304 e Alatri a 271. Considerando solo i numeri di marzo, Alatri è a 90, Frosinone a 77, Veroli a 64, Monte San Giovanni Campano a 47, Sora a 38, Ceccano a 30, Isola del Liri a 29, Anagni a 26 e Cassino a 22.

Le vittime
Sono dieci i morti dall'inizio del mese. Ieri è stato segnalato il decesso di una donna di 56 anni residente a Veroli. Tuttavia nel bollettino regionale è stato inserito il decesso di un'altra donna, sempre di Veroli, di 77 anni che sarà conteggiato oggi. Mentre il terzo decesso è quello di una donna di 92, ma della provincia di Latina e che, dunque, finirà nelle statistiche della Asl pontina. La scorsa settimana i morti sono stati 22.

Il tasso
Non accenna ad abbassarsi l'indice di positività. Il rapporto tra casi di Covid scoperti e il numero di test eseguiti resta nettamente al di sopra della media regionale e nazionale. Ieri, in Ciociaria, su 1.273 tampini, circa 400 in meno del giorno prima, su un numero quasi invariatodi positivi,il tasso è risalito al 19,09%. Si tratta di numeri già riscontrati tra il 21 e il 22 febbraio con 19,69% e 19,40%. La media della settimana è al 15,54%, sugli stessi livelli della passata (15,79%) e superiore al 13,11% di due settimane fa. A febbraio era al 12,81%.

I guariti
Sono 117 inegativizzati nella giornata di ieri. Il totale della settimana e conseguentemente del mese tocca quota 470. Nel 2021 sono guarite 6.357 persone.