Perde il figlio in un tragico incidente sul lavoro e finisce a processo per diffamazione su Facebook. Il padre della vittima, deceduta nel 2016, avrebbe profferito frasi ingiuriose nei confronti degli ex titolari dell'azienda che si trova in territorio di Mignano per aver scelto di patteggiare la pena: una giustizia a metà, che avrebbe rappresentato un'ulteriore pena per l'uomo che di certo non è riuscito a superare la perdita dell'amato figlio, scomparso a soli 33 anni nel tragico incidente sul lavoro.

Quella rabbia, affidata a Facebook, è divenuta purtroppo per lui un boomerang. Quello sfogo, infatti, è stato lo "spunto" per un processo a suo carico con richiesta di risarcimento danni. E ieri, assistito dall'avvocato Cortellessa, ha scelto un abbreviato. Pur potendo puntare alla prescrizione.