Ieri in Italia si sono registrati 20.884 nuovi contagi, per un totale dall'inizio della pandemia di 2.976.274. Martedì i positivi erano stati 17.083. Le vittime sono state 347. Il totale è di 98.635. Record di tamponi positivi a Brescia: 1.325. Per quanto riguarda il Lazio, 37.000 tamponi effettuati (14.000 molecolari e 23.000 antigenici). I casi positivi sono stati 1.520, 332 in più rispetto al giorno precedente. Altri 35 decessi. E 1.491 guariti. Diminuiscono i ricoveri ordinari, mentre aumentano i nuovi contagi, le vittime e anche i posti letto occupati nelle terapie intensive. Il tasso di positività è del 10% se si considerano solo i tamponi molecolari. Scende al 4% considerando pure gli antigenici.

L'assessore Alessio D'Amato dice: «La curva dei casi è in ascesa, bisogna mantenere rigore nei comportamenti». Sul versante dei vaccini, dalla mezzanotte e un minuto di oggi è attiva la prenotazione online dei soggetti estremamente vulnerabili per codice di esenzione. Scrive la Regione: «I pazienti onco-ematologici che stanno eseguendo terapie attive possono riovolgersi direttamente ai centri che li hanno in cura o al proprio medico di medicina generale per programmare la vaccinazione. Lo stesso vale per i diabetici gravi e il diabete di tipo 1». Nel Lazio sono state somministrate 471.979 dosi di vaccino, 32.675 in provincia di Frosinone. Mentre sono 140.000 le dosi somministrate agli over 80 anni.

Dice Alessio D'Amato: «I dati dimostrano che così si riducono incidenza e mortalità in quelle fasce di età». Poi aggiunge: «Sul tema dell'unica dose basta ai balletti delle dichiarazioni dei virologi. Le autorità competenti diano indicazioni chiare e inequivocabili alle Regioni. Se tecnicamente e scientificamente è una decisione appropriata, allora procediamo. Altrimenti è meglio tacere per non generare confusione nei cittadini già prenotati».