Ceprano è fra i Comuni inseriti nel piano delle 16 opere previste dal Consorzio Asi. «Si tratta di un grande piano di investimenti sostenuto dalla Regione Lazio - spiega il vicesindaco Vincenzo Cacciarella - Da noi verrà adeguata alle esigenze industriali la strada che conduce al Polo Artigianale. Insieme a Francesco De Angelis e Mauro Buschini portiamo avanti un lavoro di crescita e sviluppo del territorio».

La Regione ha firmato la convenzione con l'Astral e il Consorzio Asi, grazie alla quale saranno investiti 13 milioni di euro per la realizzazione di 16 opere in provincia di Frosinone e una delle sedici riguarderà proprio Ceprano, Comune del Consorzio. In particolare il progetto da realizzare sul territorio cepranese prevede l'adeguamento e la messa in sicurezza delle strade adiacenti in prossimità del Polo Artigianale comunale, per un costo stimato di 500mila euro. Era il luglio 2020 quando veniva effettuato il sopralluogo operativo sull'asse attrezzato per definire gli interventi di ampliamento e rifacimento della strada al servizio dell'area industriale.

I tecnici dell'Asi, insieme a quelli del Comune, si erano confrontati in loco per definire le opere da realizzare con l'impiego del finanziamento regionale di 500mila euro. Il progetto, il cui stralcio funzionale ha garantito la realizzazione della bretella di via Triventi, prevede il riassetto delle vie Selvotta, Triventi, Caragno e della zona nuovo casello autostradale. Aree in cui sorgono insediamenti produttivi e dove è stato realizzato anche il polo artigianale, che dovrà decollare dopo che saranno state definite le modalità di organizzazione e gestione.

Una possibile strategia di rilancio dell'economia locale dovrebbe passare proprio attraverso infrastrutture e servizi nell'apposita zona a vocazione produttiva, rendendo i siti interessanti per gli investitori. La viabilità è sicuramente prioritaria anche in funzione della posizione strategica che occupa Ceprano, servita da ferrovia, autostrada e arterie di traffico, oltre a trovarsi tra Roma e Napoli, dunque in una posizione strategica nel Centro Italia.