Un momento davvero terribile per molti cassinati.
Il cordoglio della comunità ieri si è stretto alla famiglia di Valter Leone, morto a 66 anni lunedì mattina a causa di una terribile e spietata malattia che lo ha strappato all'affetto dei suo cari in circa un anno. Le restrizioni previste dalle norme anti Covid non hanno permesso a tutti di partecipare alle esequie. Con Valter se ne va un uomo gentile, un professionista ineguagliabile, un padre amorevole e un marito devoto.

I "suoi" ragazzi dell'agenzia di sicurezza erano un po' come tanti figli, anche se qualcuno era quasi suo coetaneo ma lui era sempre pronto ad ascoltare, a dare un consiglio. La sua attività nel settore della vigilanza e della sicurezza è arrivata alla ribalta delle cronache nazionali, alla sua squadra sono stati affidati eventi di caratura nazionale, concerti di artisti importanti, ma anche cerimonie istituzionali di altissimo profilo. «Sei sempre stato un signore, un amico, sempre disponibile ad aiutare.

Non so dove sei ora, ma ti auguro con tutto il mio cuore di stare bene come meriti» ha scritto di lui Riccardo, «Ho conosciuto Valter tanti anni fa uniti dalla passione politica ed ho trovato una persona speciale, sempre sorridente, di grande generosità e simpatia.
La sua perdita è particolarmente dolorosa» ha aggiunto Franco. Ieri il doloroso addio a Valter, ad accogliere il suo feretro il sole di un tiepido pomeriggio primaverile.
Il cielo azzurro come i suoi occhi, gioiosi, pieni di vita, quasi sorridenti. Migliaia i messaggi di cordoglio inviati ai figli, Fabio e Marianna, e alla moglie. La sua eredità, i suoi modi pacati e la sua gentilezza continueranno a vivere in loro e ei cuori di chi gli ha voluto bene.