Renato Antonucci, delegato regionale Anuu ai rapporti istituzionali con enti e associazioni ambientali, agricole e venatorie, rivolge un nuovo appello, anche a nome di molti cittadini del capoluogo per la questione della presenza dei cinghiali nel tessuto urbano. Appello di Antonucci «alle forze politiche per l'approvazione di un vero e proprio piano Marshall necessario ad evitare che alla già gravissima situazione sanitaria si possa giungere anche la preoccupazione derivante dalla presenza in assoluto soprannumero nell'intero territorio della nostra provincia e in materia ancora più grave nell'intero tessuto urbano del capoluogo della specie cinghiale. Troppi sono ormai avvistamenti di cinghiali che passeggiano sia nelle periferie, che nel tessuto urbano, tanto che l'ultimo avvistamento è avvenuto giorni fa nella centralissima via Adige antistante la chiesa del Sacro Cuore. Se a questo aggiungiamo la certezza dell'invasione di intere famiglie che usciranno a breve dai luoghi boscosi dove le scrofe hanno dato alla luce ognuno di esse dai 7 ai 10 cuccioli la tragedia è bella che annunciata».

L'invito
Antonucci prosegue sottolineando che «Come ho avuto modo di segnalare numerose altre volte, occorre un urgente coordinamento tra sua eccellenza il prefetto Ignazio Portelli visto anche il parere appena espresso dal collega di Roma a seguito della richiesta della Regione Lazio sugli spostamenti in materia di caccia e il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani, per catturare-abbattere la quasi totalità degli stessi animali. La carne ricavata potrebbe essere data in parte in beneficenza alle associazioni di volontariato, una parte venduta e il ricavato utilizzato in interventi di miglioramento ambientale (ad esempio per l'area Lo Schioppo, argine fiume Cosa ed altre zone) e la restante da distribuire equamente ai partecipanti dell'operazioni, siano essi tiratori scelti delle forze dell'ordine o esperti, siano essi selettori appositamente formati o cacciatori che da oltre 10 anni hanno fatto parte in maniera continuativa di squadre di caccia al cinghiale regolarmente riconosciute dagli uffici Ada regionale di Frosinone».
Forte, dunque, l'appello di Antonucci, delegato regionale Anuu a nome anche di molti cittadini che hanno espresso più volte la loro preoccupazione circa la presenza dei cinghiali nel capoluogo.