Claudio Coccoluto sarà ricordato questa sera sul palcoscenico del teatro Ariston. La notizia della sua scomparsa è arrivata come un fulmine a ciel sereno durante la conferenza stampa del Festival di Sanremo. Il conduttore e direttore artistico Amadeus ha ricordato: «Quando ho saputo della sua scomparsa mi sono subito confrontato con Fiorello. Claudio era una persona fantastica, un grande professionista e questa sera sicuramente lo ricorderemo durante la prima serata del Festival».

Dall'organizzazione della Rai il ricordo delle partecipazioni di Coccoluto al Festival: «Lui è stata una parte attiva di Sanremo. Ha partecipato per ben tre volte, nel 2003, 2007 e 2013. Ha avuto un ruolo fondamentale nel Festival. Era un membro della giuria degli esperti e fu proprio Baudo a volerlo». La sala stampa in piedi nel ricordare il grande artista cassinate.

E' morto all'età di 59 anni Claudio Coccoluto, dj di caratura internazionale con 40 anni di carriera alle spalle. Coccoluto si è spento nella sua casa di Cassino dopo un anno di malattia. Era nato a Gaeta, dove, a soli 13 anni, aveva iniziato ad appassionarsi alla musica e ai vinili: passione nata grazie al papà Erasmo, ex partigiano e proprietario di un negozio di elettrodomestici sul lungomare Caboto di Gaeta. Coccoluto era conosciuto in tutto il mondo, è stato tra i fondatori del Goa, noto locale della Capitale, e ha lavorato come speaker radiofonico su Radio Deejay. Sui social sono già tante le star internazionali e nostrane che gli stanno tributando l'ultimo saluto.

Le parole del Sindaco Salera

Il sindaco di Cassino Enzo Salera ha così commentato il decesso del dj: "Un altro protagonista della città che se n'è andato. Un grande personaggio che ha segnato, dagli anni Ottanta a oggi, il mondo dei dj con generazioni di ragazzi al seguito. Un'altra perdita per la città". E intanto, grazie ad Ammuri Liberi, l'amministrazione sta progettando uno dei due murales immaginati per Coccoluto. 

di: Katia Valente