Dal Comune arriva la stretta per arginare i contagi da Covid-19 con la chiusura al pubblico di alcuni spazi aperti collettivi. La decisione è giunta a seguito dell'ordinanza regionale del 28 febbraio. Ieri il sindaco Massimiliano Quadrini ha emesso l'ordinanza numero 18 che prevede, per 14 giorni, l'interdizione al pubblico, l'accesso e la sosta nei seguenti spazi pubblici: giardinetti via Po, area parco giochi San Carlo, giardino pubblico San Carlo, piazza via Mascagni, interno complesso ex Pisani e giardino biblioteca comunale. Nell'ordinanza si precisa che "in questi luoghi è permessa la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti ed alle abitazioni private".

Inoltre scatta il divieto di assembramento in altre aree, dove verrà apposta una specifica segnaletica: piazza XX Settembre, piazza Boncompagni e parcheggio multipiano di via Garibaldi. Proprio domenica scorsa il consigliere di minoranza Diego Mancini aveva espresso, via social, tutto il suo disappunto sulla presenza di molte persone in giro per la città, specie nelle strade e nelle piazze del centro. Mancini è apparso infastidito anche dell'assenza di controlli volti ad evitare tali situazioni.

Il commento del consigliere ha suscitato molte prese di posizione sui social, molte delle quali hanno puntato il dito contro i cittadini che non mostrano rispetto per le norme anti contagio e per il prossimo. Con questa stretta impressa dal Comune ora tante "libertà" non saranno più possibili in città, almeno per due settimane, come indicato nell'ordinanza di Quadrini.