Bottiglie, bicchieri di plastica, avanzi di cibo e tracce di escrementi: è quanto resta delle serate in allegria di taluni primitivi che, da diverso tempo, sembrano essersi dati appuntamento fisso nel centro storico di Veroli, lasciando chiari segni del loro passaggio. E della loro inciviltà.

Ancora una volta, i residenti delle zone interessate si vedono costretti a lamentare tale incresciosa situazione di disagio. Cui è necessario porre rimedio prima che diventi degrado.

Il commento
«Non è bello uscire di casa la mattina e trovare il proprio portone sporco, come se fosse un bagno pubblico - si sfoga uno dei residenti - Spesso troviamo bottiglie di birra vuote o bicchieri poggiati sui davanzali delle finestre, ma alle volte c'è di peggio e non è piacevole pulire. Eppure nei pressi ci sono contenitori per i rifiuti. Ovviamente vuoti, perchè evidentemente questi soggetti trovano più comodo abbandonare l'immondizia dove capita».

Sotto accusa, ancora una volta, non la voglia di spassarsela in sè, bensì il comportamento di chi proprio non riesce ad adottare modi civili per conciliare il legittimo desiderio di divertirsi con il sacrosanto diritto alla tranquillità del prossimo. Soprattutto in un periodo come quello che attualmente stiamo vivendo, in cui una disattenzione potrebbe costare davvero caro in termini di salute pubblica, gli inviti ad adottare comportamenti improntati alla prudenza e alla cautela si sprecano. Ma restano inascoltati.

Con i positivi da Covid 19 in aumento, sarebbe opportuno limitare ogni occasione di incontro non necessaria, per evitare che nascano piccoli focolai di contagio, come già accaduto altrove. S'invocano maggiori controlli e maggiore tutela per chi le regole le rispetta ma si sente impotente di fronte a chi, quelle regole le calpesta. Nel silenzio di tutti.

Purtroppo non è la prima volta che i residenti segnalano simili situazioni di sporcizia, incuria, inciviltà nel centro storico della città di Veroli. Le tracce dei segni di inciviltà sono sotto gli occhi di tutti. Forte l'appello dei cittadini.