Sale purtroppo a diciassette il numero delle vittime del Covid-19 in paese. Ieri si è registrata la scomparsa di una donna di 53 anni, che dopo avere combattuto contro il Coronavirus purtroppo non ce l'ha fatta. Un bilancio terribile che sconforta e addolora la cittadinanza. E mentre i Comuni limitrofi a Ceprano registrano contagi preoccupanti, in paese sembra che almeno tali livelli siano contenuti, seppure oscillanti intorno alle venti unità.

La guardia deve restare alta, in quanto basta poco a ribaltare il numero e trascinare anche Ceprano nel vortice pericoloso della crescita esponenziale dei positivi. Sono continui gli appelli degli amministratori a giovani e adulti affinché mantengano comportamenti rispettosi delle regole di prevenzione. Mascherine, distanziamento, no agli assembramenti, cautela e attenzione. La situazione è complessa e bisogna evitare che anche Ceprano venga trascinata nel vortice dei contagi esponenziali.

Intanto, proseguono le vaccinazioni di anziani, personale della scuola e forze dell'ordine. Il vaccino rappresenta l'unica vera arma per tagliare drasticamente i contagi e ridurre i rischi. Intanto, il sindaco Marco Galli in un post pubblicato ieri su Facebook ha dichiarato: «Da lunedì (oggi, ndc) bar e ristoranti potranno lavorare soltanto per l'asporto, poiché l'intera provincia diventerà zona arancione. Anche questa sera (sabato scorso, ndc) a Ceprano ci sono stati assembramenti davanti ad alcuni bar, come se la pandemia non esistesse. Sono atteggiamenti irresponsabili posti in atto nonostante la presenza della nostra Polizia locale, che ringrazio per l'opera difficilissima che in questo periodo sta portando avanti». Quindi, il primo cittadino ha annunciato: «Valuteremo ogni iniziativa utile per evitare che si ripetano queste scene, che offendono l'intera comunità».