Un doppio segnale da non sottovalutare che riguarda i giovani e che potrebbe essere legato, senza nessuna giustificazione sia chiaro, al lungo periodo di pandemia. Qualche giorno fa una baby gang è stata individuata con tre dei suoi quattro componenti denunciati dopo aver lanciato dei sassi ad una finestra e successivamente picchiato il proprietario sceso in strada dopo averli rincorsi e colpevole solo di averli rimproverati per alcuni schiamazzi.

Ora un secondo fatto scoperto anche questo con tanto di denuncia da parte dei carabinieri della locale Stazione diretta dal comandante Belloni.
In questa circostanza si è trattato di atti vandalici accaduti tra la notte del 30 e del 31 gennaio. E i carabinieri dopo un mese di indagini sabato mattina hanno denunciato per "danneggiamento aggravato in concorso" altri due ventenni del posto. I carabinieri della locale Stazione quella sera erano intervenuti nel centro storico del paese dove era stato segnalato un giovane in stato di agitazione, accertando che lo stesso poco prima si era reso responsabile del danneggiamento dei raccoglitori per i rifiuti soliti urbani e della segnaletica stradale.

Motivo per il quale il 24enne sempre di Paliano veniva denunciato. Gli accertamenti sull'accaduto da parte dei militari sono comunque continuati, essendo chiaro che i danneggiamenti e atti vandalici non erano stati commessi soltanto da una persona. E dalle indagini si è stabilito con certezza che quella notte l'azione vandalica era stata compiuta con la collaborazione di altri due ventenni successivamente identificati. Una doppia storia che ha visto, per due episodi diversi, giovani protagonisti in negativo. Il periodo per i ragazzi è sicuramente complicato ma ciò non legittima queste reazioni. Intanto restando sul fronte dell'emergenza covid da oggi si entra in zona arancione e il sindaco Alfieri, che alle 17 guiderà la riunione del COC, ha annunciato che aumenterà le restrizioni previste dall'ordinanza regionale. Chiuderà i parchi e non farà svolgere il mercato settimanale.