Omicidio Willy Monteiro Duarte, giudizio immediato. Il 10 giugno la prima udienza del processo in Corte d'assise a Frosinone per l'omicidio del ventunenne ucciso nei giardinetti di largo Oberdan a Colleferro nella notte tra il 5 e il 6 settembre dello scorso anno.

Accusati di omicidio volontario aggravato i fratelli Marco e Gabriele Bianchi, Mario Pincarelli e Francesco Belleggia. Tutti di Artena. I primi tre si trovano in carcere mentre Belleggia è ai domiciliari. Il Gip del tribunale di Velletri ha accolto la richiesta avanzata dalla procura per il giudizio immediato. Ha ammesso al processo come parti offese, al fine di potersi costituire come parti civili, il padre della vittima Armando Do Nascimiento Monteiro, la madre Maria Lucia Duarte e la sorella Milena Monteiro.

A inizio febbraio la nuova ordinanza di custodia cautelare per contestare formalmente l'accusa da omicidio preterintenzionale e volontario. Contestata anche l'aggravante dei futili motivi e delle percosse inferte al giovane cuoco mentre era a terra. L'aggravante per futili motivi è legata alle circostanze in cui è avvenne il pestaggio.

Secondo gli inquirenti i quattro giovani di Artena avrebbero ucciso volontariamente Willy «colpendolo reiteratamente e violentemente con calci e pugni al capo, al torace e all'addome, anche quando la vittima si trovava ormai a terra, priva di sensi e non in grado di apporre alcuna difesa, provocando un grave politraumatismo a livello cranico toracico e addominale con conseguente insufficienza cardiorespiratoria e arresto cardiocircolatorio, con l'aggravate di aver commesso il fatto per futili motivi».

Secondo il gip, «la loro azione fu mossa dalla volontà di affermare, attraverso l'uso brutale della violenza fisica, il loro predominio e la loro supremazia». Gabriele e Marco Bianchi sono difesi dall'avvocato Massimiliano Pica, Mario Pincarelli dall'avvocato Loredana Mazzenga, mentre Francesco Belleggia dall'avvocato Vito Perugini. La famiglia Monteiro ha conferito, invece, l'incarico all'avvocato Domenico Marzi del foro di Frosinone.