La prossima settimana inizierà la vaccinazione dei soggetti "estremamente vulnerabili" così come definiti dal ministero della Salute, con riapertura della sede di Alatri ed incremento delle attività nelle sedi di Cassino e Sora. La chiamata - informa la direzione generale Asl - verrà effettuata dalla Asl telefonicamente o tramite Sms. «Si inizierà con gli assistiti in carico ai servizi aziendali - si precisa - a partire dagli oncologici ed ematologici, dai soggetti affetti da sindrome di Down e proseguendo con tutte le altre patologie indicate nel programma regionale». L'obiettivo è finire per aprile.

«Presso le sedi di Ceccano e Pontecorvo si sta regolarmente vaccinando il personale scolastico ed universitario, con l'impiego del vaccino AstraZeneca, avendo incrementato le agende, ovvero il numero di somministrazioni giornaliere, l'attività si concluderà entro la metà di aprile - informa l'Asl - Parimenti si stanno esaurendo anche le vaccinazioni alle forze dell'ordine e dei liberi professionisti iscritti agli albi professionali».

Sui soggetti vulnerabili interviene Marco Colucci. L'ex vicesindaco di Ceprano spiega: «In questo quadro a rischiare di più sono i cosiddetti soggetti fragili, persone che soffrono già di altre patologie e che dunque hanno più probabilità, in caso di infezione da virus, di subire conseguenze irrimediabili. Di fronte a questa situazione, come persona che quotidianamente vive la realtà dei soggetti fragili chiedo un intervento rapido. Rivolgo un appello chiaro e semplice a tutte le istituzioni: si organizzi il piano di distribuzione dei vaccini in maniera tale da dare priorità alle persone fragili. Sono queste ultime a dovere essere messe al primo posto».