I dati dei contagi in crescita preoccupano in tutta la provincia. Il sindaco di Veroli Simone Cretaro dice: «il numero dei nuovi positivi è tornato a salire e, attualmente, ci sono 126 casi di concittadini che hanno contratto il virus. Quello che preoccupa è che tra i nuovi casi ci sono bambini e ragazzi, oltre ad interi nuclei familiari». Ricorda che «le eventuali misure restrittive, come la chiusura delle scuole, devono trovare fondamento nei dati sanitari della Asl». Intanto al Sulpicio di Veroli didattica a distanza fino all'8 marzo. La decisione è scaturita per i casi di positività anche nelle famiglie. Il dirigente scolastico Salvatore Cuccurullo si è confrontato con la Asl e ha deciso la Dad.

A Boville Ernica l'amministrazione fa sapere che ora sono 58 i positivi di cui 56 in isolamento domiciliare e 2 in ospedale.
Il dirigente scolastico dell'Istituto "Nicolucci-Reggio", Mario Luigi Luciani, informa i comuni di Sora ed Isola del Liri che, in via cautelativa, si dispone la didattica a distanza, fino all'11 marzo. In presenza le attività legate alle prove Invalsi.
Il sindaco di Isola del Liri Massimiliano Quadrini con un'ordinanza chiude il plesso "Infanzia Stazione" e sospende l'attività didattica nella primaria "Garibaldi" fino al 6 marzo. La chiusura è disposta a titolo precauzionale alcuni episodi di positività. Il sindaco dichiara che gli attualmente positivi a Isola del Liri sono 127.

Ad Arpino il sindaco Renato Rea, viste le segnalazioni di alcuni casi di alunni dell'Istituto Cicerone, plesso capoluogo, che hanno avuto contatti stretti con persone positive, con ordinanza sospende le attività didattiche del plesso Capoluogo oggi e domani.
A Castelliri in seguito alla positività di una insegnante del plesso capoluogo, con un'ordinanza il sindaco Fabio Abballe, in accordo con la dirigente scolastica, dispone la chiusura della primaria e delle sezioni della scuola dell'infanzia ubicate nell'edificio fino al 6 marzo, ad esclusione delle classi nell'edificio della scuola media "Padre Rodrigo Di Rocco".

A San Giovanni Incarico attività didattiche sospese fino al 5 marzo con un'ordinanza del sindaco Paolo Fallone. Considerato l'aumento esponenziale dei contagi con la presenza di focolai diffusi, il sindaco dispone la chiusura delle scuole ubicate nel plesso "Salvo D'Acquisto" fino al 5 marzo.
Casi sospetti nelle famiglie, la scuola dell'infanzia e la scuola primaria di Castelnuovo Parano oggi restano chiuse. Il sindaco Oreste De Bellis firma l'ordinanza.