È da secoli una eccellenza nel bicchiere. Da qualche giorno la oligominerale Fiuggi confezionata in tetra pak è anche "Prodotto dell'Anno" 2021 nella categoria "Acque Green". Così ha deciso il campione di 12 mila consumatori sondati dall'Iri.

La società milanese leader nel settore dell'analisi nel campo dei big data a livello internazionale, integrando il più grande set al mondo di dati sulle vendite, media, social e carte fedeltà in collaborazione con gli operatori del largo consumo confezionato. Combinando le informazioni con analisi predittive per scoprire nuove intuizioni sui consumatori della grande distribuzione.

Un gran bella notizia, neanche tanto piovuta dal cielo, che conferma una ritrovata vitalità sui mercati e la scelta strategica dell'azienda fiuggina nel puntare su questo nuovo segmento di mercato, come confermano anche i suoi dati vendite, in linea con le previsioni a circa un anno dal suo lancio.

Un packaging pensato per le esigenze legate alla mobilità, "viaggia" ormai da tempo anche sui treni Italo, nel suo contenitore a ridotte emissioni di CO2 ottenuto da materie prime rinnovabili e riciclabili al 100%. Da rifiuto a risorsa.

Un settore quello delle acque minerali in forte espansione nei prossimi anni, ancora di più se riuscirà a legarsi alla green economy attraverso i canali tradizionali ed alle nuove opportunità offerte del web.
l'e-commerce ha raggiunto nel 2020 il proprio record segnando il 16,4% del totale delle vendite al dettaglio globali, per alcuni analisti nonostante per altri invece a causa del Covid 19. A prescindere è opinione diffusa che le nuove sfide di mercato, nel settore alimentare così come in altri passeranno attraverso le scelte ed i passi che le aziende sapranno compiere nella direzione della sostenibilità a tutela del pianeta e della conservazione della specie.

"La Fiuggi" sotto questo punto di vista è già diversi passi avanti, con la nuova medaglia sul petto appena conquistata che gli rende merito e la pone in cima ai prodotti dell'anno nelle "acque green". Con l'auspicio che presto torni anche a scalare le vette più alte nel settore delle vendite, come è stato nel passato, come innegabilmente compete ad una risorsa naturale da sempre patrimonio dell'umanità per le sue proprietà curative uniche.