Confagricoltura lancia la proposta: "Riaprire i ristoranti a cena ove possibile, al pari dell'ora di pranzo, nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza e nelle zone gialle". L'organizzazione agricola si schiera così al fianco dei sindaci italiani che hanno richiesto la possibilità di far riaprire i locali del settore della ristorazione nelle ore serali.

Anche la neo ricostituita sezione di Frosinone di Agriturist, l'associazione che riunisce gli agriturismi associati alla Confagricoltura a tutela e promozione dell'enogastronomia, del paesaggio e del turismo rurale, si esprime a favore di questa proposta. 

Dopo aver osservato tutte le disposizioni impartite dalle autorità sanitarie e aver riorganizzato i locali per accogliere in tutta sicurezza clienti e turisti, gli agriturismi ciociari sono pronti a tornare a lavorare a pieno regime, e dare il proprio contributo alla ripartenza dell'economia del territorio.

"Anche il settore dell'agriturismo – sottolinea il presidente di Confagricoltura Frosinone Vincenzo del Greco Spezza – sta subendo la crisi legata al Covid. C'è anche il settore del vino in palesi difficoltà: il canale Ho.Re.Ca è di vitale importanza per le aziende vitivinicole, che nel 2020 hanno già perso irreversibilmente almeno il 30% delle vendite con danni permanenti. È necessario dare con urgenza, ai ristoratori, la possibilità di lavorare con passione e professionalità, a loro va concessa quella fiducia che meritano. Ogni giorno di chiusura in più rappresenta un'ulteriore difficoltà, e gli agriturismi sopravvissuti al lockdown rischiano di dover abbassare la serranda per sempre". Per Confagricoltura, quando sarà passato questo momento difficile per tutti, e finalmente verrà quella socialità che tanto manca, si dovrà lavorare insieme per un grande progetto di rilancio della enogastronomia italiana, fiore all'occhiello del nostro Paese.