Il dolore per la tragica fine del ventiquattrenne Matteo Baldassarra è ancora vivo in città. Un'altra morte sul lavoro, una piaga inaccettabile tanto più se a perdere la vita è un giovane come Matteo, schiacciato da un grosso rullo all'alba di sabato mentre faceva il suo turno nella cartiera "San Martino Spa" di Broccostella. Matteo aveva tantissimi amici, molti presenti domenica al funerale per stringersi attorno ai familiari. Per ricordarlo, alcuni di loro hanno affisso uno striscione sulla cancellata dello stadio Tomei con la scritta: "Ciao Matteo".

La Federazione provinciale del Prc e il circolo "Antonio Gramsci" di Sora hanno espresso il loro cordoglio alla famiglia del ragazzo. "Siamo stufi di continuare il freddo conteggio delle morti sul lavoro si legge in una nota del Prc È una guerra che miete troppe vittime, su cui si fanno troppe chiacchiere e pochi fatti. La verità è che in Italia negli ultimi trent'anni si è provveduto a depotenziare con troppa facilità la migliore legislazione sulla sicurezza sul lavoro. Noi continueremo a diffondere il questionario sulla sicurezza nei luoghi di lavoro nella nostra provincia e nel Lazio per poter effettuare un monitoraggio reale della situazione, con l'obiettivo di realizzare un'inchiesta sulle condizioni della sicurezza che ci permetterà di rivolgerci agli organi competenti per il controllo e l'applicazioni delle leggi".

Parole di cordoglio anche dal M5s: "Piangiamo la perdita di una giovane vita ed esprimiamo profondo cordoglio e massima vicinanza ai familiari di Matteo - scrivono in una nota congiunta il consigliere regionale Loreto Marcelli e quello comunale Fabrizio Pintori -. Esprimiamo sconcerto per il fatto che il nostro territorio sia costretto a registrare un altro incidente che allunga la lista di eventi mortali o con gravi conseguenze per la salute dei lavoratori. La scomparsa di Matteo è una dolorosa sconfitta per tutti".