Ancora roghi nel Cassinate, nuovi interventi dell'unità Uav dell'Ansmi (Associazione nazionale sanità militare italiana) Sezione provinciale che non molla mai la presa. Ben quattro i distinti interventi in poche ore anche a Caira e in località Folcara.

Tra quelli su cui l'Ansmi è intervenuta, in uno erano stati dati alle fiamme pure rifiuti misti: a non molta distanza dall'università le fiamme stavano divorando sterpaglie e rifiuti. «Un fenomeno sempre più invasivo, che mostra come i colpevoli non si fanno scrupoli del danno che arrecano alla collettività. Bruciano di tutto, di fronte all'ospedale, all'università, nel centro urbano, sicuri dei controlli inesistenti. Un'emergenza sanitaria ignorata» hanno spiegato i volontari.

Ma il raggio d'azione è davvero molto ampio e incisivo. E iniziano a vedersi i risultati di un impegno che non viene mai meno: bonificata in tempi record la prima area in cui erano stati rinvenuti rifiuti interrati, quelli in via Lago a Cassino.

La scoperta a novembre durante le riprese di una troupe Rai proprio su un rogo tossico: individuata una buca vuota. Che il 26 gennaio è risultata, da un monitoraggio Ansmi con un drone, riempita di rifiuti.
Dopo un sopralluogo dei carabinieri Cufa che hanno accertato la situazione e l'apertura di un'indagine, il primo risultato: la bonifica del sito.