Tenta di aprire un conto corrente presso l'ufficio postale con documenti falsi ma grazie all'intuito di una impiegata non riesce nel suo intento e così la insospettabile sessantacinquenne finisce nei guai e denunciata per ricettazione, tentata truffa e falso. Il fatto è accaduto nella mattinata di lunedì quando la signora della zona si è presentata come una normale cliente presso lo sportello postale.

Arrivata davanti all'impiegata ha chiesto di poter aprire un conto esibendo una carta di identità che le era stata rilasciata da un comune campano oltre alla tessera sanitaria. L'operazione stava volgendo al termine quando l'impiegata ha notato controllando il documento l'esistenza di un conto corrente postale già aperto nella zona di Napoli, a nome dell'intestataria della carta d'identità presentata.

La donna, a questo punto, visti i sospetti mostrati dall'impiegata, con una banale scusa si è allontanata facendo perdere le proprie tracce. Il direttore ha chiamato i carabinieri della Stazione che giunti sul posto hanno sequestrato i documenti palesemente artefatti ed intestati per l'appunto ad un'altra donna. Grazie all'ausilio di supporti informatici la donna è stata identificata e denunciata.