L'operazione "Titanium" arriva in aula e il pm chiede il processo per tutti i coinvolti. Ben trenta, molti del Basso Lazio, di Pontecorvo e del Frusinate oltre che di Milano. Ieri hanno discusso alcun delle difese, tra cui gli avvocati Manlio Sera, Eleonora Rea, Gianluca Giannichedda, Flavia Costantino e Angelo Pollino. Il prossimo 17 marzo verranno ultimate le discussioni e verrà deciso il rinvio a giudizio o il proscioglimento dei trenta indagati.

L'inchiesta venne condotta sulla possibilità che tonnellate di prodotti alimentari scaduti o contraffatti fossero stati "sbiancati" e sistemati con prodotti chimici. Per gli inquirenti, i promotori sarebbero stati proprio due pontecorvesi. Un castello accusatorio complesso, con ipotesi che vanno dalla contraffazione alla sofisticazione e commercializza zione dei prodotti adulterati. Tranne per alcune posizioni, alla maggior parte di costoro era stato contestato dal sostituto procuratore Emanuele De Franco, il vincolo associativo.