Troppo pericolosa la presenza di alberi a bordo strada. La "Notte degli Angeli", a poche dalla morte del giovane imprenditore di Cervaro, torna a chiedere di poter eliminare i grossi alberi nei tratti più pericolosi.

«Per ogni pianta tolta dal bordo delle strade, la proposta è di piantarne dieci ma in zone più sicure» la proposta dell'associazione che da tempo si batte per la sicurezza stradale. La stessa associazione già nel 2013 si era già fatta promotrice di una marcia sula Casilina che in 41 anni ha contato oltre 90 vittime: più di due all'anno.

«In pieno accordo con gli ambientalisti, avevamo proposto allora di tagliare tutte le piante sulla Casilina, piantandone 10 o 20 per ogni albero reciso ma ai piedi della montagna. In questo modo - aveva sottolineato il presidente Claudia Quinto - verrà davvero salvaguardata la vita umana e rispettato l'ambiente, scongiurando pure un rischio idrogeologico. Stessa cosa ora proponiamo per la zona dove ha perso la vita il giovane imprenditore. Le vite umane e la loro salvaguardia deve essere la priorità di tutti».