Una triste notizia che sconvolge la comunità Exodus. Giancarlo Pignone, 64 anni, è tornato alla Casa del Padre a causa di un male. È stato responsabile della comunità Exodus di Cassino dal 1990 al 1999 e assessore ai Servizi sociali negli anni '90 nella prima Giunta Petrarcone.

«Ci ha insegnato - racconta Luigi Maccaro - a non banalizzare niente, a cercare sempre lo straordinario anche nella quotidianità, a puntare in alto, a vivere controvento». Ma soprattutto aggiunge Maccaro «se oggi la sede di Cassino della Fondazione Exodus è un punto di riferimento fondamentale per le istituzioni e per tantissime famiglie è anche grazie all'energia dei primi tempi che hanno visto in Giancarlo un protagonista assoluto nella difesa della parte più fragile della nostra società». Anche l'ex sindaco Petarcone porta con sé un ricordo indelebile di Pignone.

«Ho incontrato Giancarlo e la comunità Exodus nel '93. Quando ancora la comunità era vista con "sospetto" da un territorio che poi ha imparato ad apprezzarla e a comprendere lo straordinario lavoro al suo interno e la grande professionalità di chi opera. Poi qualche anno dopo l'inizio di un rapporto professionale. Un rapporto di grandissima amicizia e collaborazione mi ha sempre legato a lui anche dopo la fine del suo impegno amministrativo. Giancarlo - ha ricordato con evidente cordoglio Petrarcone - ha dato molto al territorio e lo ritengo un pioniere dell'accoglienza e della solidarietà. Non posso non ricordare le serate passate con lui e con don Antonio Mazzi. Una perdita immane per l'intera comunità. E per quanti lo hanno conosciuto».