Futili motivi alla base della rissa che ha portato all'omicidio di Romeo Bondanese, il 17enne accoltellato  l'altra sera a Formia. E' quanto ha ricostruito oggi in conferenza stampa il Questore di Latina Michele Spina, che ha anche confermato il fermo del presunto responsabile, anche lui 17enne, Camillo B., originario di Caserta, calciatore e studente di un istituto tecnico. 

Una rissa tra ragazzi, scoppiata "probabilmente per futili motivi" e finita con un colpo "che forse non è stato inferto per uccidere", ha spiegato il questore Spina. "Il quadro non è completo, stiamo ancora indagando", ha ammesso il questore. Ma la droga sembra non entrarci, e i protagonisti "non sarebbero coinvolti in traffici di questo tipo".

La lite sarebbe scoppiata tra due gruppi di ragazzi, tra largo Paone e il ponte Tallini. Romeo Bondanese è stato ferito da una coltellatae poi trasportato all'ospedale di Formia, dove è morto poco dopo. Feriti anche due suoi amici, uno in modo più grave. 

Lutto cittadino a Formia per la giornata di domani, 18 febbraio 2021, per la morte del 17enne Romeo Bondanese. Il provvedimento è stato presso dal commissario prefettizio di Formia Silvana Tizzano. 

L'omicidio è avvenuto ieri, martedì 16 febbraio, in pieno centro a Formia: la vittima è il 17enne Romeo Bondanese,  ucciso da una coltellata che gli ha reciso l'arteria femorale. Ferito in modo serio anche un altro ragazzo, suo coetaneo, e pure un presunto aggressore, anche lui minorenne e residente in provincia di Caserta, che è stato fermato dalla polizia.

di: La Redazione

Omicidio in pieno centro a Formia: la vittima è il diciassettenne Romeo Bondanese, ucciso da una coltellata che gli ha reciso l'arteria femorale. Ferito in modo serio anche un altro ragazzo, suo coetaneo, e pure il presunto aggressore, anche lui minorenne e residente in provincia di Caserta, che è sottoposto a fermo.

La ricostruzione
Sono da poco passate le 19.30 quando nella centralissima via Vitruvio, per futili motivi, scoppia un diverbio tra due gruppi di giovanissimi. Uno di questi a quanto pare era su largo Paone, mentre l'altro nei pressi di ponte Tallini.
A un certo punto i due gruppi si sarebbero incontrati e a quel punto la situazione, per cause al vaglio degli investigatori, è degenerata. Spunta fuori un coltello. Romeo Bondanese e un altro coetaneo vengono colpiti. Nel parapiglia generale, alcuni ragazzi si allontanano. Un giovane, il presunto aggressore, viene bloccato. Non è ancora ben chiaro se ci siano altre persone coinvolte materialmente nell'aggressione e sono in corso ulteriori accertamenti.

Immediatamente vengono allertati i soccorsi e le forze dell'ordine. Sul posto arrivano in pochi minuti i sanitari del 118, i carabinieri e gli agenti della polizia di Stato. Le condizioni di Romeo Bondanese appaiono da subito critiche. Viene trasportato d'urgenza all'ospedale "Dono Svizzero" di Formia dove viene sottoposto a trasfusione di sangue. Purtroppo, però, ogni tentativo è risultato vano e alla fine il personale medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso del ragazzo.
L'altro giovane che era con lui, invece, ha riportato una grave ferita al quadricipite sinistro. Trasferito in ospedale, è stato immediatamente sottoposto a un intervento chirurgico.

È stato necessario il trasporto al "Dono Svizzero" anche per il presunto aggressore, coetaneo della vittima, a causa di una ferita a una mano. Il ragazzo è in stato di fermo. È stato interessato del caso il sostituto procuratore di turno del Tribunale per i minori di Roma.
Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire la dinamica di quanto accaduto e capire i motivi alla base del diverbio sfociato poi nell'omicidio del diciassettenne. Alcune persone, fra i tanti che sono arrivati subito dopo i fatti al "Dono Svizzero", sono state ascoltate dalle forze dell'ordine. Un'accurata ispezione ha interessato anche il luogo del delitto. Sul posto anche gli agenti della polizia locale che hanno provveduto a regolamentare il traffico su via Vitruvio.

Fino a ieri sera, l'arma del delitto ancora non era stata trovata, ma le ricerche proseguono. La polizia con ogni probabilità procederà anche ad acquisire le registrazioni delle telecamere di alcune attività commerciali della zona nonché quelle degli apparecchi di sorveglianza degli istituti di credito situati lì vicino. I filmati potrebbero aver ripreso l'aggressione o comunque potrebbero contribuire a fornire ulteriori dettagli per ricostruire quanto accaduto e ad individuare altre persone eventualmente coinvolte.

di: Francesca Iannello