Tanti i ricordi di Pasquale Tivalotti morto a Cervaro all'età di 72 anni. Una personalità nota, con un occhio sempre vigile su tutte le vicende del paese. Una perdita che ha lasciato il vuoto in tanti e da stamattina si susseguono i messaggi di cordoglio.
Il primo a ricordarlo, il sindaco Ennio Marrocco: "Pasquale è stato per me un amico, capace di tenere sempre vivo il dialogo e il confronto, lottando per obiettivi importanti con risultati eccellenti, e su questo nessuno potrà giudicarlo. Ha conservato fino all'ultimo la volontà di guardare con schiettezza il corso quotidiano dell'esistenza, forse da vietargli l'attuazione della realtà più semplice. Se ne è andato in punta di piedi dopo una vita non sempre facile, ma che in fondo non lo è per nessuno. Pasquale, ti ricorderò per le tue discussioni dialettiche abitualmente intrattenute, sempre nel reciproco rispetto delle potenziali divergenze. Ti ricorderò per i tuoi modi dapprima diffidenti, ma sempre apprezzabili per il suo spessore culturale. Ti ricorderò perché in questa estrema circostanza mi hai fatto pensare, seppur nelle diversità delle forme, alla tua umana generosità".
Anche l'attivista politico, Ivo Ierardi, lo ricorda per la sua vivace personalità. "Esprimo il mio cordoglio per un amante della politica cervarese. Un amico di tutti che se ne va in silenzio. Ma questo silenzio fa molto rumore per uno come lui a cui piaceva parlare di tutto sempre".