Il fiume Liri controllato speciale. Dopo la schiuma e le morie di pesci che si sono verificate lo scorso anno a partire da luglio, sono stati effettuati diversi sopralluoghi e campionamenti anche con l'Arta, l'agenzia regionale per l'ambiente della Regione Abruzzo.

Dai primi report dei campionamenti calendarizzati e di quelli extra monitoraggio non emerge una situazione di contaminazione chimica in atto.

I dati
Ad agosto è stata segnalata una presenza minima di tensioattivi e si è rilevata una presenza significativa di contaminazione fecale (da escherichia coli) a Sora, ad Isola del Liri la concentrazione era elevata. A settembre la situazione è stata simile al mese precedente, invece a ottobre, nei campionamenti effettuati a Sora (ponte di via San Domenico) e a Isola del Liri (ponte di via Po) è stata rilevata la presenza in concentrazione maggiore rispetto al passato di nichel e alluminio.

Per quanto riguarda gli indicatori di contaminazione fecale si è rilevata una modesta presenza crescente da monte verso valle. A novembre 2020 in tutti campioni e stata rilevata la presenza, anche se minima, di tensioattivi. Per quanto riguarda gli indicatori di contaminazione fecale, è stata evidenziata una presenza significativa generalmente crescente, da monte verso valle, con concentrazione massima nel sito localizzato nel Comune di Isola del Liri (ponte di via Po) con una drastica diminuzione nel successivo punto di prelievo a Ceprano (ponte di via Casilina).

Gli esperti dell'Unità risorse idriche di Frosinone del Dipartimento per lo stato dell'ambiente specificano che "una prima valutazione complessiva circa le criticità che insistono sul settore di bacino del Fiume Liri oggetto di indagine potrà essere formulata al termine di almeno un semestre di campionamenti".