La settimana scorsa la chiesa di San Francesco, presso l'omonimo piazzale, era stata il bersaglio di un atto vandalico. In particolare, proprio la facciata dell'edificio sacro era stata imbrattata di vernice rossa con una bomboletta spray dai soliti ignoti. Ma questa volta ai vandali non è andata bene. Infatti, l'atto teppistico è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza del sistema comunale, le cui immagini hanno permesso alle forze di polizia locali di risalire all'autore del gesto.

I primi a notare la scritta in vernice che campeggiava sulla facciata erano stati i residenti della zona, oltre al parroco e ai tanti pendolari che quotidianamente si recano alla stazione ferroviaria del paese. A chiare lettere si leggeva "Avanti Savoia", un grido di assalto della fanteria italiana durante la Prima Guerra mondiale. Questa volta, pertanto, il responsabile dello sfregio non è rimasto impunito. La Polizia municipale ha prontamente estratto la sua immagine dalle riprese del sistema comunale di video-sorveglianza e l'ha consegnate ai carabinieri della stazione di Castro dei Volsci. Quindi, i militari agli ordini del luogotenente Stefano Ruggeri hanno condotto una meticolosa indagine, identificando e denunciando l'autore della scritta.

Va ricordato che negli ultimi anni l'Amministrazione comunale ha potenziato molto i sistemi di sicurezza sul territorio. Sono state installate telecamere in alcuni punti strategici per proteggere i ragazzi mentre vanno a scuola, ma anche per prevenire e contrastare, come in questo caso, fenomeni di inciviltà urbana e di micro-criminalità diffusa. Da anni c'è chi sporca il paese impunemente. Ora però, grazie alla tecnologia e all'efficiente sinergia tra istituzioni, sarà più facile individuare e perseguire, come è avvenuto, gli autori di atti vandalici.