Qualcuno aveva visto una donna aggirarsi vicino all'abitazione dove era divampato un incendio che aveva provocato la distruzione del tetto. E i carabinieri, subito contattati, avevano immediatamente avviato le indagini, anche a seguito degli esiti da parte dei vigili del fuoco per fare luce su quanto accaduto nel pomeriggio del 28 gennaio scorso alle porte del centro storico di Arnara. A.L., 29 anni, deve rispondere dell'accusa di danneggiamento a seguito d'incendio.
Sabato i carabinieri di Ceccano, dopo mirate attività investigative, hanno fatto scattare la denuncia nei confronti della donna.

È accusata anche di aver appiccato le fiamme all'auto della mamma e del compagno della donna. La ventinovenne dovrà ora rispondere delle sue azioni dinanzi al Tribunale di Frosinone. I motivi del gesto sono ancora al vaglio degli investigatori. Fondamentali per risalire all'autrice anche l'acquisizione di informazioni testimoniali.

La ricostruzione
L'immediato intervento dei vigili del fuoco di Frosinone e dei locali carabinieri avevano impedito più gravi conseguenze. Fumo e fiamme da un'abitazione in poco tempo erano state avvistati dai residenti che, a fine mese scorso, quando si è verificato il fatto, esattamente intorno alle 17 del 28 gennaio, hanno subito raggiunto la zona capire cosa stesse accadendo. Davanti ai loro occhi l'incendio in un'abitazione. Completamente distrutto il tetto.

Fortunatamente l'abitazione era disabitata, e nessuno è rimasto ferito. Subito gli accertamenti del caso avviati dai vigili del fuoco di Frosinone e dai carabinieri. L'altro ieri la denuncia per danneggiamento a seguito d'incendio per la ventinovenne che ora dovrà risponderne in tribunale.