A un passo dai cento casi giornalieri si chiude la peggiore settimana sul fronte dei contagi delle ultime cinque. Ieri l'Asl di Frosinone ha registrato 124 contagi, in crescita di28 in 24 ore, sullo stesso numero di tamponi e con il tasso di positività che è risalito dal 10,15% al 13,11%. Nel conto ci sono due decessi e 73 guariti.

Il trend
Tanti contagi in una sola giornata non si vedevano dai 194 del 27 gennaio. I 124 di ieri sono il massimo di febbraio. Sono la quarta volta in tripla cifra della settimana, tra l'altro in cinque giorni. Quattro volte oltre i cento contagi non si avevano, nell'arco di una stessa settimana, dal 4 al 10 gennaio quando furono cinque con una punta di 209 il 6 gennaio per una media di 119,86, l'ultima in tripla cifra fino a oggi. Con questi numeri la settimana si chiude a 94,43 casi ogni 24 ore in risalita dagli 87 delle due precedenti settimane (87,57 e 87,14). Dal 18 al 24 gennaio, invece, i casi erano stati 82,57 e 88,14 tra l'11 e il 17 gennaio.

Se consideriamo le ultime due settimane abbiamo una media di 91 casi al giorno, nelle due precedenti è stata di 84,85 per cui l'incremento è del 7,23%. A febbraio finora la media è di 91 casi per un totale di 1.274.
La media è di 10 in meno rispetto a gennaio (101,42) e un po' di più rispetto a dicembre (111,87) e ottobre (113,81). Fa corsa a sè novembre con il record di 219,6 contagi.

I nuovi casi
Il maggiorincremento digiornata si riscontra a Isola del Liri con 14 casi. A seguire Frosinone e Ceccano con 12, Sora con 9, Torrice e Veroli con 7, Pontecorvo con 5, Ausonia, Monte San Giovanni campano con 4 e Ferentino con 3. Altri 47 comuni hanno i rimanenti casi.

Il tasso
Si rialza l'indice di positività, tenuto conto dello stesso numero di tamponi per due giorni di fila (946) a fronte, invece, di una crescita dei casi. In questa settimana l'indice è stato dell'11,13%, a tre delle ultime quattro volte è stato superiore al 13, come ieri che si è attestato al 13,11%. Giovedì era al 13,43% e venerdì al 13,04%, mentre sabato era scesa al 10,15%. A febbraio l'indice è di 11,16% in line a con l'11,13% di gennaio.

I decessi
Due le vittime in provincia di Frosinone. Si tratta di un uomo di 64 anni di Roccasecca edi una donna di 80 anni di Alatri. Per la cronaca tre degli ultimi quattro morti sono della fascia 60-69 anni. La settimana si è chiusa con 14 decessi, uno in meno di quella precedente e sei in meno di quella prima ancora. A febbraio le vittime sono già 29 contro le 74 di tutto gennaio.

I vaccini
Parte oggi anche in Ciociaria la somministrazione del vaccino di AstraZeneca. Si comincia con sanitari privati e libero professionali, da domani toccherà alle forze dell'ordine. I punti di vaccinazione sono a Ceccano e Pontevorvo. Il segretario generale della Cisl del Lazio Enrico Coppotelli spinge per l'ampliamento delle categorie da sottoporre quanto prima a vaccino. E dichiara: «Nei diversi incontri come Cisl del Lazio avevamo chiesto che il personale scolastico fosse individuato come prioritario nella campagna vaccinale e che quindi gli fosse garantita l'op portunità di sottoporsi alla somministrazione del vaccino. Riteniamo giustamente che anche altre categorie vengano messe nelle medesime condizioni come ad esempioil personaledeltrasporto pubblico locale che nel Lazio, ma soprattutto a Roma, svolge un lavoro di grande abnegazione, con un impegno costante sempre in prima linea e con una considerevole densità relazionale». Intanto fin a ieri sera l'Asl di Frosinone ha somministrato 21.012 vaccini (281.390 nel Lazio). Per la vaccinazione si sono prenotati 18.107 over 80 ciociari.

Sono 231 le scuole della provincia di Frosinone che hanno avuto almeno un caso Covid. Il dato emerge dalla relazione della regione Lazio e del servizio sanitario regionale "Le attività realizzate dalle Asl del Lazio per la gestione di casi e focolai di Sars-Cov-2 nelle scuole e nei servizi educativi". Al 4 febbraio 2021, secondo il documento, sono 231 le scuole e i servizi educativi con casi Covid nella Asl di Frosinone. Eccettuate le Asl romane, il dato ciociaro è il più alto della regione considerato che la Asl di Latina conta 162 scuole, la Asl di Viterbo 92 e la Asl di Rieti 28.
Sono, invece, 54 le scuole e i servizi educativi con focolaio nella Asl di Frosinone. Nelle altre province, Roma esclusa, si contano 59 focolai nella Asl di Latina, 16 in quella di Viterbo e 8 a Rieti.

Di fronte a uno o più casi Covid sono scattate le misure di prevenzione del contagio, prima tra tutti la quarantena della classe fino ad arrivare alle chiusure di interi plessi o istituti. In questo caso a Frosinone sono state disposte 31 chiusure in autonomia e 4 decise dalla Asl, a Latina le chiusure sono state solo 11 (7 e 4), a Viterbo 16 tutte in autonoma e a Rieti 3, anche in questo caso tutte in autonomia. A livello regionale si contano 3.520 scuole interessate da un caso Covid, 410 da un focolaio con 66 chiusure in autonomia e 33 con provvedimento della Asl competente per territorio. «In linea con le indicazioni nazionali e regionali, in presenza di un caso confermato di Covid-19 nel contesto scolastico si legge nel report in tutte le Asl le equipe AntiCovid-19 per le scuole avviano l'indagine epidemiologica che è finalizzata a rintracciare tutti coloro con i quali un caso confermato di Covid-19 ha avuto stretti contatti (contact tracing) durante il periodo in cui potrebbe essere stato contagioso (48 ore prima dell'esordio sintomi o della raccolta del campione per gli asintomatici fino a isolamento del caso), considerando anche eventuali attività di intersezione tra gruppi/classi».

Per meglio gestire la situazione emergenziale all'interno degli istituti d'istruzione «con ordinanza del presidente n. Z00057 del 31 agosto 2020 si legge ancora nel documento è stato previsto l'arruolamento di ulteriori professionisti sanitari (infermieri, assistenti sanitari, medici) da impiegare presso ciascuna Asl, in aggiunta ai professionisti del dipartimento di Prevenzione, esclusivamente per le attività di preparazione e gestione di casi e focolai nelle istituzioni scolastiche e servizi educativi». La Asl di Frosinone si è avvalsa così di 32 professionalità così come Latina, mentre altre 18 sono state destinate a Viterbo e 11 a Rieti su un totale, a livello regionale, di 290. Con dati aggiornati al 29 gennaio, si evince che le classi finite in quarantena sono 510 per la Asl di Frosinone, 1.049 per Latina, 594 per Viterbo e 384 per Rieti su un totale regionale di 9.556.

Una volta che la classe è in quarantena scattano delle sessioni di testing per decretare la fine della quarantena. Ma non sempre ciò è accaduto, se per le Asl Roma 1 e Roma 4 queste sessioni hanno interessato il 100% delle classi in quarantena, nelle altre Asl la percentuale è inferiore ed è del 90% a Rieti, dell'80% a Frosinone e del 57% a Latina (la percentuale di Viterbo non è rilevata). La guardia resta sempre alta: «Le attività di identificazione dei casi sospetti e contact tracing, sono state affiancate fin dal mese di agosto da iniziative di sorveglianza attiva volte a favorire l'individuazione precoce di nuovi casi e la prevenzione di una eventuale trasmissione all'interno delle comunità scolastiche prosegue lo studio Ad inizio ottobre 2020 è stato avviato uno studio pilota volto a valutare la fattibilità di una strategia di screening su larga scala anche attraverso l'utilizzo di test innovativi come i test antigenici su saliva, che si caratterizzano per una maggiore accettabilità, in particolare da parte degli studenti più giovani. Dal mese di gennaio 2021 è attiva la campagna Scuola sicura che prevede l'offerta di test antigenici per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado (età 13-19 anni) presso i drive-in del Lazio». Finora lo screening in provincia di Frosinone ha coinvolto 3.467 studenti con una percentuale dello 0,5% di positivi confermati anche al tampone molecolare. A Latina sono stati 3.714 con lo 0,4% di positivi.

di: Raffaele Calcabrina