Ancora un furto in un'abitazione, ancora paura e danni, ma stavolta delle telecamere a circuito chiuso hanno immortalato i malviventi all'opera: le immagini sono state messe a disposizione delle forze dell'ordine nella speranza di dare un'identità ai volti ripresi. L'episodio è accaduto mercoledì mattina, alle 12.30, in via Scopigliette: la casa presa di mira era vuota in quel momento e i ladri (erano in 3, ndr) sono entrati tramite il giardino che circonda l'immobile; qui, una telecamera ha registrato la violazione del domicilio, inquadrando i malfattori prima che il dispositivo elettronico venisse neutralizzato.

Il suono dell'allarme ha richiamato a casa i proprietari, giunti in via Scopigliette circa 20 minuti dopo l'effrazione, un lasso di tempo comunque sufficiente per consentire ai 3 ladri di infrangere i vetri di due finestre, rubare qualche oggetto e darsi precipitosamente alla fuga tra le campagne di Alatri. Ai proprietari dell'abitazione, una volta ritornati, non è rimasto altro che fare la conta dei beni trafugati, degli arredi rotti e poi reagire al trauma, al turbamento provocati dall'ingresso degli intrusi nelle loro proprietà: una spiacevole sensazione che li accompagnerà ancora per un po'.

La verifica del sistema interno della videosorveglianza ha quindi mostrato i malviventi che si avvicinavano alla casa, passando per il giardino e provando a forzare le porte sul retro per accedere dentro: i fotogrammi sono stati consegnati ai Carabinieri affinché possano individuare gli autori del furto. A segnalare quanto successo è stato Patrizio Ciangola, da tempo attento osservatore della realtà tecchienese, che si sta battendo per aumentare, in accordo con le forze dell'ordine, i controlli sul territorio e la sicurezza pubblica, soprattutto con l'utilizzo di telecamere da posizionare nei punti più strategici della città: un servizio che potrebbe fungere da valido deterrente per i malintenzionati.