Strade comunali disastrate, impraticabili. Arterie di collegamento periferiche che sono prive di manutenzione da ormai moltissimi anni e che sono finite in condizioni di assoluta pericolosità diventando, in alcune zone, del tutto impraticabili. E in questi giorni di pioggia su alcune strade si sono aperte vere e proprie voragini. La situazione è tornata alla ribalta negli ultimi giorni con gli interventi dei consiglieri comunali di minoranza. Proprio dall'opposizione si levano forti contestazioni indirizzate all'amministrazione comunale.

Il consigliere Di Prete
L'esponente di minoranza Giuliano Di Prete in un suo intervento ha sottolineato come il sindaco Rotondo «sia in campagna elettorale, sia negli ultimi consigli comunali aveva ammesso di aver "dimenticato" di occuparsi della manutenzione delle strade periferiche».
«Ma ad oggi, nonostante il "mea culpa", Pontecorvo si ritrova con una situazione disastrosa per la viabilità nelle periferie e nelle contrade. Quando potremo finalmente vedere sistemate tutte le vie di Pontecorvo che non vengono considerate e rispettate da 15 anni? Ho letto, inoltre, la determina numero 196 del dicembre 2020 relativa all'impegno di "spesa fornitura sottovaglio necessario per la manutenzione delle strade comunali" ma, ahimè, ancora mi vengono da porre nuove domande di cui i cittadini meritano risposta. È stato fatto uno screening per stabilire quali sono le strade che più necessitano interventi tempestivi in modo da dare le giuste priorità? Ricordo infatti che il sindaco aveva detto che avrebbe coinvolto tutti noi consiglieri comunali per scambiarci informazioni e cercare di stabilire con più criterio le priorità ma, ad oggi, mi risulta tutto ancora bloccato».

Il consigliere Tribini
Sull'argomento interviene anche il consigliere di minoranza Angela Tribini che parla proprio della famosa determina con cui furono stanziati fondi per la messa in sicurezza delle strade periferiche. A tal proposito evidenzia che «viste le richieste di intervento da parte di numerosi cittadini relative alla sistemazione delle strade comunali esterne divenute prive di sicurezza a salvaguardia della pubblica incolumità» chiede che si effettuino «con urgenza interventi di manutenzione considerando che sono trascorsi due mesi dalla determina».

E sul punto rincara la dose. In merito, infatti, approfondisce la questione ricordando quando «nel penultimo consiglio comunale noi consiglieri di minoranza portammo all'attenzione tali criticità, ci fu detto che saremmo stati coinvolti per stabilire i criteri e le priorità - ha quindi aggiunto il consigliere di minoranza Angela Tribini - infatti mi associo al consigliere Giuliano Di Prete nell'aver evidenziato dettagliatamente tutte le varie problematiche sino ad oggi disattese da questa amministrazione. Ma come sempre, a mio avviso, alle parole non si è dato seguito ai fatti».