L'acqua proveniente dall'antico acquedotto romano torna ad allagare negozi e cantinati. Sembra una maledizione: nonostante gli interventi effettuati a cura di Acea, l'acqua che sorge dalla Sala e che si immette nell'acquedotto in travertino, fuoriesce furiosa in prossimità di negozi ed abitazioni, allagando piazzali e locali adibiti a magazzino commerciale.

Il tecnico di Acea, l'ingegnere responsabile di settore, ha inviato una pec al sindaco Natalia, all'assessore Cicconi ed al responsabile dell'ufficio tecnico oltre che alla commerciante che ha sollecitato interventi, mettendosi a disposizione per un ulteriore sopralluogo che potrebbe essere effettuato nei prossimi giorni.
L'ingegnere ha ribadito i lavori effettuati dalla società concessionaria del servizio idrico, definiti nella lettera "importanti interventi strutturali".

L'acqua di supero dalle Sorgenti la Sala, che forniscono il prezioso liquido a migliaia di famiglie, ha una produzione la cui quantità rimanente, tramite l'antico acquedotto, raggiunge il Rotone, al centro di una serie di pubbliche iniziative. Il mistero che avvolge quanto sta accadendo necessita di una spiegazione tecnico-meccanica; inutile progettare e programmare in merito alla destinazione del fabbricato con il cantiere fermo da mesi, se non si elimina il problema rappresentato dalle copiose infiltrazioni.

C'è attesa per i risultati del sopralluogo, sia da parte dei diretti interessati che della pubblica opinione attenta alla questione del Rotone.