"Un calzino per parlare di diversità", anche il Comprensivo Egnazio Danti, guidato dalla dirigente Raffaella Carrubba, attraverso le scuole dell'infanzia di Tecchiena e di Mole Bisleti e alcune classi della scuola primaria "Felice Cataldi" ha aderito alla "Giornata dei calzini spaiati". L'iniziativa, nata alcuni anni fa in una scuola del Friuli, si sta estendendo in molti altri contesti scolastici poiché riveste un notevole significato: educare alla diversità, sensibilizzando grandi e piccini. Diversità come valore e come superamento della solitudine, soprattutto nell'anno del Covid può diventare un messaggio per che si sente solo, proprio come un calzino spaiato.

Un inno quindi alla diversità da un lato e anche alla speranza di ritrovarci al più presto, come un paio di calzini spaiati che si riabbracciano dopo essere stati divisi a lungo. I bambini hanno svolto diverse attività divertenti e significative: hanno ascoltato storie ad alta voce che parlano di inclusione e amicizia, hanno realizzato attività pittoriche, svolto giochi di motricità e di logica con le sagome di calzini colorati. Il giorno della manifestazione, venerdì scorso, fuori dalla scuola, i bambini hanno trovato calzini stesi al sole e ognuno di loro indossava calzini spaiati ai piedi.

Tutto questo per educarli fin da piccoli al rispetto, alla solidarietà e all'amicizia: tutti uguali, tutti diversi, tutti importanti. «Una iniziativa importante di notevole spessore culturale e sociale. Avvicinare gli alunni a queste tematiche è un passaporto per la cittadinanza attiva di futuri cittadini», sono state le parole soddisfatte del dirigente scolastico Raffaella Carrubba, che poi ha concluso. «Un ringraziamento alle maestre per la loro sensibilità e impegno dedite ad attività significative come queste, senza mai risparmiarsi».