Sarà l'autopsia prevista per oggi a fare chiarezza sulla morte di L.L. di origine romena, residente ad Alatri. Da chiarire se la donna, che avrebbe compiuto 53 anni tra pochi giorni, sia morta per cause naturali, per possibili lesioni o se il decesso sia il frutto di una negligenza da parte di qualcuno. La procura ha aperto un'i nchiesta e le indagini sono affidate agli agenti della Squadra Mobile coordinati dal dottore Flavio Genovesi.

Il fatto
Da un primo esame la morte sarebbe riconducibile alla leucemia di cui soffriva la donna, ma il pm vuole chiarire ogni dubbio in quanto è emerso che la romena circa una settimana fa si era rivolta ai medici del pronto soccorso dell'ospedale di Alatri riferendo di essere stata aggredita dal fidanzato. In quel caso la prognosi per lei è stata di dieci giorni. La donna ha accusato di nuovo malessere ed è stata ricoverata successivamente allo Spaziani di Frosinone dove lunedì è deceduta. Il fidanzato attualmente è irreperibile.

Da sottolineare che non è indagato, ma i poliziotti intendono chiarire la vicenda anche attraverso la sua versione, soprattutto a seguito di quanto venuto alla luce. Oggi pomeriggio l'autopsia all'ospedale del capoluogo. Gli agenti hanno sequestrato le cartelle cliniche e stanno svolgendo tutti gli accertamenti del caso utili a fare luce sull'a ccaduto. Fondamentale sarà ovviamente anche l'esito dell'a utopsia. Autopsia che chiarirà, come detto, se il decesso della cinquantaduenne possa essere stato causato dalle conseguenze dovuto alla malattia, se a un caso di malasanità oppure se a eventuali lesioni. La procura ha aperto un fascicolo e ha disposto l'esame autoptico per accertare le cause del decesso di L.L.
che da anni risiedeva ad Alatri.