I lavori per la messa in sicurezza della palestra della scuola elementare "G.B. Vincenzo Caramadre" sono ufficialmente iniziati. Ieri mattina ha preso il via il cantiere che porterà alla completa ristrutturazione della zona dedicata ai bambini per le attività fisiche.

Lavori indispensabili e necessari che consentiranno di ridare decoro alla struttura rendendola sicura e agevole per tutti i piccoli studenti. Il progetto prevede la completa ristrutturazione della palestra dal rifacimento dell'impianto di riscaldamento alla tinteggiatura. Interventi necessari e ormai non più rinviabili.

Dopo il completamento di tutto l'iter burocratico si è passati alla parte operativa e ieri mattina il cantiere è ufficialmente iniziato. A visionare l'avvio dei lavori è stato l'assessore alla Pubblica istruzione Annagrazia Longo che ha seguito personalmente tutto l'iter per l'avvio del progetto molto atteso dalla comunità scolastica.

Ieri mattina ha voluto effettuare un sopralluogo per vedere lo stato dell'arte e accertarsi che tutto iniziasse nel migliore dei modi. «Sono molto contenta e soddisfatta che siano partiti questi lavori  -ha affermato la delegata alla Pubblica istruzione Annagrazia Longo - Si tratta di un progetto importante e a cui tenevo molto, un progetto fondamentale per avviare quel restyling della palestra della scuola "Caramadre" necessario.
Al termine di questi lavori i bambini e il personale scolastico avranno un ambiente più confortevole e nelle migliori condizioni. Il nostro obiettivo è sempre quello di garantire una situazione di massima sicurezza per i bambini».

E proprio l'obiettivo della sicurezza rimane al primo posto dell'agenda politica. Per questo motivo nei giorni scorsi l'amministrazione comunale, su input dell'assessore alla pubblica istruzione Annagrazia Longo, ha deciso di procedere con un'azione straordinaria di sanificazione di tutti i plessi scolastici sia del primo che del secondo istituto comprensivo.
Questo per garantire la massima sicurezza a tutto il mondo scolastico in questo momento particolarmente delicato con la curva dei contagi del Covid-19 che continua ad essere particolarmente altalenante.